Chi siamo

Dopo la fantastica esperienza della mia prima gara (la 100 Km del Sahara), feci il giro delle redazioni con cui lavoravo per proporre un reportage. Correva l’anno 2003. Ero rientrata dalla Tunisia con un bagaglio di amici, emozioni condivise, storie da raccontare, bellissime fotografie. Avrei potuto scrivere addirittura un libro. Ma il massimo che mi venne concesso dai diversi direttori con cui parlai fu un paio di trafiletti (pubblicati più che altro per amicizia). “Queste storie – mi dissero – non interessano a nessuno”.

La cosa si ripetè svariate volte. Mentre io mi facevo coinvolgere sempre più dal mondo del running (e in generale dello sport outdoor), i media tradizionali continuavano a fare orecchie da mercante. Gli ski-safari, le adventure race, le imprese estreme lasciavano indifferenti capiredattori e direttori delle testate ad alta tiratura. Figuriamoci poi le “semplici” gare di trail o le maratone. All’estero le cose andavano un po’ diversamente. In altri Paesi europei, ma soprattutto negli Usa, c’erano riviste nate proprio per gli appassionati di viaggi active e di sport outdoor. Che cominciavano a essere sempre più numerosi. Anche in Italia la community cresceva. Da qui la decisione: creare un contenitore indipendente dove far confluire racconti di gare, storie di viaggio, piccole e grandi sfide sportive. Il tutto raccontato in prima persona.

Così nel 2006 decisi di registrare una nuova testata giornalistica: Action Magazine, appunto (Tribunale di Milano, n. 256 del 14/04/2006). Avevo pensato a un giornale cartaceo, e il progetto rimase in standby alcuni anni perché i costi di stampa erano ovviamente molto elevati. Poi nel 2011 la svolta: niente carta, si va online.

In questi anni, Action Magazine un po’ alla volta si è arricchito di contenuti, di sezioni, di idee. Grazie alla partecipazione entusiasta di uno staff che nel corso del tempo è diventato sempre più numeroso e si è trasformato in una vera e propria redazione di “inviati sul campo”. Alcuni sono giornalisti di mestiere, altri no. Ma tutti sono accomunati dalla passione per lo sport, che praticano attivamente. Anche molti lettori hanno contribuito a far crescere Action Magazine, scrivendo a loro volta articoli per raccontare le proprie esperienze. E questo è proprio il nostro obiettivo: realizzare un giornale online che appartenga un po’ a tutti, in cui ognuno si possa riconoscere e possa dare voce alle proprie passioni.

 

Paola Pignatelli

  • a cura della redazione

    a cura della redazione

    Perchè un articolo non viene firmato? I motivi possono essere diversi. Se nessuno di Action Magazine ci "mette la faccia", si può trattare del servizio di un collaboratore occasionale; di una notizia troppo breve per essere firmata; di un comunicato stampa; della rielaborazione di materiale reperito da diverse fonti; di un pubbliredazionale.

  • Alessandro Pelicioli

    Alessandro Pelicioli

    Classe 1979. Da poco ha coronato il suo sogno, ovvero quello di essere Vigile del Fuoco. Nel tempo libero si rivolge alle montagne (in particolar modo alle Orobie Brembane), suo terreno di gioco per il trail running, l’escursionismo e ultimamente anche per l’arrampicata e l’alpinismo.

  • Antonio Masucci

    Antonio Masucci

    E adesso... pubblicità! Sotto l'ombrello del suo SportOutdoorNetwork, Antonio ha riunito un gruppo di siti web specializzati in sport all'aria aperta (tra questi anche Action Magazine). È lui che gestisce tutti i banner che vedete sulle nostre pagine.

  • Beatrice Cisotti

    Beatrice Cisotti

    Sia allo stato solido che allo stato liquido, l'acqua è il suo elemento. Perfettamente a suo agio in piscina, su una barca vela, o ancora meglio con un paio di sci ai piedi, ha praticato nuoto e sci a livello agonistico. Rifugge però da quelli che sostiene essere "sport di fatica". Per Action Magazine è la responsabile della rubrica PRODOTTI (Provato per Voi e Vetrina).

  • Bianca Maria Lenci

    Bianca Maria Lenci

    ‏Si è laureata in fisioterapia nel 2011 a Milano, città dove lavora. Specializzata in terapie manuali in Australia, ha svolto in Italia corsi di massaggio sportivo, kinesio taping, bendaggio funzionale, tecarterapia e Graston Technique. Dal 2012 partecipa come fisioterapista a gare di corsa estreme a tappe per la società Zitoway; c'era anche alla prima edizione della 100 km del Caribe, all'impresa El Reto del Camino lungo il Camino di Santiago e alla Transpyrenea. Giornalista dal 2014, e dall'anno successivo triatleta praticante. ‏

  • Brenda Dog

    Brenda Dog

    Suo malgrado, partecipa regolarmente a una serie di attività sportive di cui farebbe volenteri a meno. Un po' per stazza e un po' per pigrizia, non la si può certo definire "scattante". E proprio per questo le sue cronache fantozziane fanno da controcanto ai racconti adrenalinici dei nostri collaboratori.

  • Carlo Brena

    Carlo Brena

    Non conta più i chilometri spesi a nuotare in piscina o in acque libere, a pedalare sulle grandi salite Alpine, a correre tra le strade di Bergamo o sui sentieri dietro casa, a sciare con le pelli oltre i 3.000 metri o con gli sci stretti del fondo. Carlo non smette di far fatica, e di descriverla in testi non sempre allineati ai dettami giornalistici. Ma così è se vi pare.

  • Claudio Ferrari

    Claudio Ferrari

    Veronese, milanese di adozione, è soprannominato Funa. Deve il suo nomignolo al fondatore del karate shotokan (il maestro Funakoshi), per via della sua passione per il karate tradizionale, che tuttora pratica (cintura nera primo DAN). Vivendo nella zona più piatta del pianeta (la pianura padana), va a cercare valvole di sfogo sui pendii delle montagne. Ha imparato a non accontentarsi mai, e cerca di allungare le distanze ogni anno che passa. Da buon samurai, vende sempre cara la pelle.

  • Ettore Pettinaroli

    Ettore Pettinaroli

    Giornalista professionista. Questo è tutto quanto vorrebbe dire di sè. In realtà è molte altre cose: un ultra-trailer impallinatissimo, un appassionato di montagna, un ciclista provetto. E soprattutto è l'organizzatore dell'ormai mitico Bradipo Trail.

  • Lorenza Bernardi

    Lorenza Bernardi

    Animata fin da piccola dalla convinzione che la quotidianità fosse molto più difficile di qualsiasi impresa sportiva, ne ha fatto una massima di vita. Convocata in squadra nazionale di karate nel 1994, ha trascorso sette difficili ma meravigliosi anni nel tricolore, vincendo sette volte i Campionati europei e tre volte i Mondiali. Con la nascita del primo figlio è nata anche la passione per gli sport all’aria aperta. Sono entrati così in scena il triathlon e gli ultratrail.

  • Luca De Franco

    Luca De Franco

    Difficile trovare uno sport che non abbia provato. Quelli che gli riescono meglio, in ogni caso, sono la mountain bike, lo sci alpinismo e il trail running (sua più recente passione). La montagna insomma ce l'ha nel sangue. Eclettico anche nel lavoro, si divide tra una professione ufficiale (quella di geologo) e una ufficiosa (quella di giornalista).

  • Lupo Cisotti

    Lupo Cisotti

    Un talento rubato all'agonismo. Dall'equitazione allo sci, dalla nautica all'arrampicata, lui le ha provate tutte e sempre con successo. Gli anni passano, la silhouette non è più quella di una volta, ma l'entusiasmo e le performances non lasciano mai a desiderare. E collaborare con Action Mag è l'occasione buona per rimettersi in gioco.

  • Massimo Barbieri

    Massimo Barbieri

    Giornalista professionista, da sempre è appassionato di montagna e di sport all’aria aperta. Il suo habitat, per istinto, è quello a contatto con la natura. Dopo anni di corsa su strada, da un po' ha scoperto il trail running. E più i percorsi sono lunghi, tanto meglio è (anche se sua moglie disapprova sostenendo: «Hai già una certa età...»). Il suo motto è: step by step.

  • Max Marta

    Max Marta

    Appassionato di tutto ciò che richiede: una forte motivazione, due buone gambe e una discreta dose di pazzia. Negli ultimi anni ha portato a termine: Marathon des Sables (2010), Sellaronda HERO in mtb (2011), CCC (2008), UTMB (2010-2012), TDS (2014), Norseman Extreme Triathlon (2014), Lavaredo Ultra Trail (2015), Tor Des Geants (2015). E poi: 7 Ironman in giro per il mondo e un elenco lunghissimo di ultra trail. Ma ha ancora tanti sogni nel cassetto...

  • Monica Conforti

    Monica Conforti

    Giornalista professionista dal 1992, è specializzata in sport outdoor, neve e viaggi. Tutte attività di cui non si limita a scrivere, ma che pratica attivamente. La sua grande passione: il climbing.

  • Monica Nanetti

    Monica Nanetti

    Giornalista e scrittrice, un passato da bocconiana, un'attività editoriale in ambito finanziario e una grande passione per i reportage di viaggio che l'ha portata a collaborare con varie testate nazionali. Vanta esperienze in un numero imprecisato di sport (dall'equitazione al running, dal windsurf al nuoto) sempre con risultati inversamente proporzionali all'entusiasmo (scarsi i primi, gagliardo il secondo).

  • Nicola Andreatta

    Nicola Andreatta

    Classe 1987. Copywriter di professione, scribacchino e montanaro per passione. Appena può, molla la tastiera del computer e si precipita sulle montagne, con gli scarponi quando va bene, con le scarpe da corsa quando va benissimo, in tutti i casi con il fiato corto. Il suo Trentino è una miniera senza fondo di escursioni in quota e di ferrate mozzafiato: il problema, piuttosto, è trovare il tempo per lavorare.

  • Paola Pignatelli

    Paola Pignatelli

    Approdata a Milano "con quella faccia un po' così" che hanno i genovesi quando arrivano nel capoluogo lombardo, ha fatto della città la sua patria adottiva. Alla corsa è arrivata tardi (nel 2003), ma l'esordio è stato di quelli che lasciano il segno: la 100 Km a tappe nel deserto del Sahara. Da allora le ha provate tutte, con alterne fortune. Giornalista professionista dal 1987, ha praticato atletica a livello agonistico. È il direttore di Action Magazine.

  • Paolo D'Agostino

    Paolo D'Agostino

    "La vita è un libro, e fare le stesse cose è come leggere sempre la stessa pagina”. Questo il suo modo di affrontare la vita, che lo porta a non eccellere mai. Continua però a cambiare e viaggiare, spaziando dalle maratone alla bici, dal triathlon al nuoto, dal trail alle lunghe distanze a tappe. Non lascia mai a casa la macchina fotografica, lo zaino e le scarpe per correre.

  • Roberto Maino

    Roberto Maino

    Nato all'ombra dell'amato Resegone, è amante di tutti gli sport "di fatica": dalla canoa alla maratona, passando per le SkyRace (sua ultima recente scoperta), fino al triathlon e al ciclismo. Non ha in realtà ancora capito qual è la sua vera passione. Quindi al momento le coltiva tutte in parallelo. I suoi peggiori nemici: divano e televisione.

  • Sandro Repetti

    Sandro Repetti

    Da sempre appassionato praticante di sport di squadra a livello più che amatoriale, ha trovato nella corsa su strada la sua vera identità atletica e agonistica. Gli piace masticare chilometri di asfalto e viaggiare per correre, ma anche correre per viaggiare. Nel suo calendario si alternano mezze maratone e maratone. Si allena a Milano, e può capitare di vederlo sfrecciare per le vie del centro. Quando non corre, si occupa di marketing digitale.

  • Sara Taiocchi

    Sara Taiocchi

    Bionda, bergamasca e iperattiva. Impazzisce per il cioccolato e scrive fiabe per bambini, ma quando il cielo è azzurro non c'è modo di trattenerla: che sia per una corsa, un'arrampicata o un semplice trekking, lei deve partire, trascinando con sé il suo paziente compagno di avventure! Scrive di sport e di montagna, con il sogno di valorizzare luoghi, gente e tradizioni della cultura dei monti.

  • Silvana Lattanzio

    Silvana Lattanzio

    Nata a Milano, è felice di trovarsi nel caleidoscopio delle possibilità di lavoro e di vita che la città offre. Si laurea in Giurisprudenza, ma non è quella la sua strada. Ama la natura e le corse off road, e quella che nasce come passione diventa poi il suo lavoro: scrivere (e correre) reportage di gare in montagna e nei deserti. Prende la tessera di giornalista ed entra nella redazione di Editoriale Sport Italia, dove tuttora lavora. Come free lance collabora con diverse riviste e siti di settore. È ufficio stampa della 100 km del Caribe.

  • Stefano Pampuro

    Stefano Pampuro

    Nato a Genova, classe 1988, corre da quando aveva 11 anni dividendosi tra agonismo, gare amatoriali e mezze maratone. Cresciuto nel Cus Genova, difende adesso i colori della squadra catalana del Kanaletas, anche se il suo allenatore Gian Piero Ferrai lo segue dal campo genovese di Villa Gentile. Abita tra Regno Unito, Andalucia e Barcelona, e si è confrontato con atleti di tutta Europa. Sogna una maratona nel deserto, ma per ora lo "sprint" della mezza è un richiamo troppo forte.