Quando si tratta di una gara Red Bull, subito si pensa ad una competizione estrema e non per tutti. E infatti ecco qui due competizioni in programma per l’estate, che metteranno a dura prova cuore e gambe di tutti i runners.
La prima è la Red Bull K3, competizione di “triplo chilometro verticale” nata nel 2014 che ha rivoluzionato il mondo della corsa in montagna.
Gli atleti partecipanti affronteranno il prossimo 29 luglio lo storico tracciato che dal centro di Susa (Torino) porta fino alla vetta del Rocciamelone.
Con una grande novità per l’edizione 2017: la competizione è stata inserita nel Vertical Kilometer World Circuit, il circuito mondiale di 17 gare in 8 diverse nazioni. Riconosciuta tra le vertical race più spettacolari del nostro Paese grazie a un format innovativo e un percorso unico che si snoda su 3.036 metri di dislivello positivo da affrontare in soli 9,7 chilometri, Red Bull K3 sarà aperta ad atleti professionisti e amatori, provenienti da diverse specialità della corsa, che desiderano sfidare i propri limiti in una prova senza precedenti.

La nuova nata
Sempre battezzata dal famoso marchio Red Bull ecco una nuova gara estrema e molto originale, la Red Bull 400. Per la prima volta in Italia, sabato 1 luglio a Predazzo (Val di Fiemme), si svolgerà la gara breve più dura al mondo. Un percorso di 400 metri e il 36% di dislivello che premierà chi riuscirà a raggiungere la vetta del trampolino di salto con gli sci, nel minor tempo possibile. Un percorso faticosissimo da affrontare scegliendo fra quattro categorie previste: gara individuale uomini, individuale donne, staffetta mista (4×100) e staffetta uomini (4×100). Tutti i runner iscritti alle categorie uomini, donne e staffetta uomini la mattina stessa dell’evento saranno chiamati ad affrontare le batterie di qualifica che permetteranno ai 50 migliori di ogni categoria di accedere alle finali del pomeriggio.

Una curiosità che conferisce prestigio e unicità alla gara è che lo Stadio del Salto di Predazzo a partire dal 1989 ha ospitato innumerevoli gare nazionali e internazionali come le Coppe del Mondo di Salto, oltre a tre Campionati del Mondo di Sci Nordico (1991, 2003 e 2013). E ora consacrerà anche nuovi campioni internazionali in una specialità sportiva diversa, ma allo stesso tempo molto dura e affascinante.
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