Dopo un inverno da protagonista nei giochi Olimpici, Bormio cambia pelle e si prepara a ospitare gli amanti della bicicletta in tutte le sue declinazioni.
L’inverno è finito, la neve imbianca ancora le vette più alte, mentre in valle i prati si riempiono di fiori e profumi, e i boschi si tingono di un verde sgargiante. Bormio, la bella cittadina montana valtellinese, è reduce da un intenso inverno sotto i riflettori dei giochi Olimpici di Milano-Cortina 2026, con la gara di discesa libera maschile disputata sulla sua famosa pista Stelvio e il debutto olimpico dello sci alpinismo. Adesso, archiviata la stagione invernale, si prepara a un’estate di outdoor a 360 gradi.
Il territorio di Bormio, grazie alla varietà dei suoi paesaggi, che vanno dai 1.225 metri del fondovalle ai 3.075 del Monte Reit, è chiamata anche la Magnifica Terra. Ed è un paradiso per gli amanti delle attività all’aria aperta e delle montagna. Nota fin dall’antichità, Bormio è sempre stata un corridoio strategico per le comunicazioni transalpine, e un luogo apprezzato già dagli antichi Romani per le numerose sorgenti di acque termali.

C’è quindi solo l’imbarazzo della scelta, quando si viene in vacanza da queste parti. Sia che si voglia fare una tranquilla e rigenerante passeggiata tra i boschi, sia che si preferisca impegnarsi in percorsi più tecnici e alpinistici. Ma Bormio è anche il punto di partenza ideale per chi ama la bicicletta, dal momento che offre percorsi di ogni tipo, lunghezza e difficoltà.
Sui passi alpini in compagnia di Stelvioman
Da Bormio gli appassionati della bici da strada possono salire in cima a due dei passi alpini più famosi al mondo: fino ai 2.758 metri dello Stelvio e ai 2.618 metri del Gavia, entrambi protagonisti di mitiche sfide ciclistiche del Giro d’Italia. E a proposito di sfide, oggi questi passi si possono risalire insieme al mitico Stelvioman, all’anagrafe Daniele Schena, proprietario insieme alla moglie Elisa Bonacorsi (ex sciatrice azzurra) dell’Hotel Funivia Bormio Active.
Per chi non lo conosce, Stelvioman ha pedalato fino al colmo del Passo dello Stelvio più di 400 volte, ed è l’ideatore della ormai famosa “quarto Stelvio”, una salita adatta solo a bici gravel o mountain bike. Infatti va detto che Bormio non è solo per gli stradisti, ma è una zona ideale anche per gli amanti dell’off road, dal gravel al downhill.

Gli amanti del gravel trovano in questo territorio una fitta rete di strade bianche, mulattiere, vecchi percorsi militari che si prestano perfettamente a questa tipologia di bici. Gli itinerari seguono le antiche vie di transito della Magnifica Terra, come la Strada del Sale e del Vino, che collegava un tempo Bormio ai mercati d’Oltralpe. Oppure risalgono lungo le vecchie carrozzabili utilizzate per costruire le dighe che oggi forniscono la corrente elettrica a Milano. Tra queste c’è lo sterrato che da Premadio sale ai Laghi di Cancano. Percorsi dove servono sempre gamba e rapporti agili, che attraversano ambienti di pura wilderness e che affondano le loro radici nelle tradizioni e nella storia di questi luoghi.
Se invece preferite le ruote grasse, avete solo l’imbarazzo della scelta tra i vari itinerari che vi immergeranno totalmente nella bellezza della natura di questi luoghi. Lontano dai “luoghi comuni”, pedalerete immersi tra cime e laghi, in un ambiente incontaminato.
Centinaia di chilometri di percorsi per tutti i gusti
Bormio è ricca di percorsi e itinerari che garantiscono divertimento e relax a ogni categoria e livello di bikers: centinaia di chilometri tra strade poderali, mulattiere e single trail. Ci sono sentieri tecnici per il biker esperto, e itinerari facili per avventure formato famiglia o per chi desidera “prendersela comoda”. Tutti possono essere visualizzati cliccando qui .
Anche gli amanti dell’adrenalina pura troveranno a Bormio il loro terreno di gioco. Precisamente al Bormio Bike Park situato sul Monte Vallecetta, con sette discese di downhill e freeride create seguendo la naturale conformazione della montagna. Con salti, attraversamenti, walls, strutture di creative crossing e flow in discesa libera. Un mix perfetto di velocità, controllo ed equilibrio. Il tutto partendo da Cima Bianca (3.012 metri) e scendendo fino a Bormio 2000 (1.950 metri).

Per una vacanza all’insegna della bicicletta a Bormio, il punto di riferimento è il già citato Funivia Bormio Active Hotel, il primo albergo bikepacking friendly della località montana, che il 20 maggio 2026 inaugurerà la sua prima stagione estiva. Stelvioman attende gli ospiti con un’ampia offerta “bike oriented”, arricchita da attività fitness e wellness in collaborazione con il training club The Shealth. La struttura offre ai ciclisti anche numerosi servizi che vanno dal noleggio di ogni tipo di bici al lavaggio degli indumenti tecnici; dalla bike room attrezzata per le riparazioni o le piccole manutenzioni, ai transfer in navetta.
Per invogliarvi a pedalare a Bormio, ecco cosa prevede l’agenda bike per l’estate 2026:
– Enjoy Stelvio Valtellina: consueto appuntamento con la chiusura dei Passi al traffico motorizzato, tantissime date da maggio a settembre (cliccare qui per conoscere le date )
– 7 giugno – Granfondo Stelvio Santini: 14ª edizione con partenza da Bormio e arrivo ai 2758 m del Passo dello Stelvio
– 12 luglio – Mapei day: 41a edizione della tradizionale salita da Bormio al Passo dello Stelvio
– 25 luglio – Alta Valtellina Bike Marathon: gara MTB di riferimento nel comprensorio
– 31 luglio – 2 agosto – Coppa Italia Downhill: evento di downhill a Bormio
– 29 agosto – Stelvio Bike Day: giornata senza auto al Passo dello Stelvio riservata esclusivamente ai ciclisti

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