Poco meno di 500 km di saliscendi tra il cielo e il mare. In media una sessantina di km al giorno, pedalando dal lembo più a est della Liguria, e arrivando sopra Ventimiglia. Il percorso è uno dei più belli – e meno conosciuti – per il trekking e la mountain bike: l’Alta Via dei monti liguri. Un itinerario che si snoda tutto in quota, attraversando l’intera regione. E proprio per farlo conoscere, un manipolo di “ardimentosi” ha messo in piedi – con un anno di lavoro – l’edizione zero della Alta Via Stage Race.
Se il successo di una manifestazione sportiva è dato dalla somma di sudore e lacrime, al traguardo a Dolceacqua (provincia di Imperia, patria del vino Rossese e uno dei borghi più suggestivi d’Italia) si è visto tanto sia dell’uno che delle altre. Lacrime di commozione, naturalmente. Piangevano gli atleti, abbastanza stremati dalla prova ma incapaci di separarsi dopo otto giorni di convivenza. Piangevano gli organizzatori, scaricando finalmente la tensione per l’incognita dell’edizione zero. Piangeva Cecilia (più per il caldo che per la commozione), angelo biondo che ha seguito la mamma Vanessa – capofila dell’impresa – per otto giorni e ha festeggiato il primo anno di vita sotto il gonfiabile del traguardo.

Una settimana che ha cementato i rapporti di amicizia tra gli atleti, alloggiati durante la notte in tende messe a disposizione dallo sponsor Ferrino. E che non si è fatta mancare i momenti di brivido. È successo per esempio quando è arrivata la telefonata di Marco. Con il suo enduro seguiva la “coda” dei concorrenti, e in un tratto accidentato è finito fuori strada facendo un volo di tre metri.
Ci si sono messi in tre, per recuperare lui e la moto. Tanto spavento, poco danno (“solo” una clavicola lussata). La cronaca in diretta della vicenda l’ha fatta Brian, reporter americano che ha seguito i soccorritori “paparazzando” il salvataggio dall’inizio alla fine.

E a proposito di cronaca: alla gara (che si è svolta a coppie) hanno partecipato 11 team. Due si sono ritirati strada facendo. Altri 4 si sono aggiunti il venerdì per la formula Alta Via Stage Race Weekend. I primi a classificarsi sono stati Alessandro Mantovani e Gianluca Caserza (Genova Bike). Per tutti, all’arrivo, ricchi premi e cotillons (fra cui diversi soggiorni nelle località dell’Alta Via).

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