Abbiamo intervistato Michele Mancassola, general manager della divisione Sportech di Athena, per scoprire come è nata e cresciuta la passione del gruppo per il mondo delle due ruote.
– La prima domanda, forse un po’ scontata: quando è nata Athena e con quali obiettivi?
Athena è nata nel 1973 come piccola impresa artigiana specializzata in guarnizioni industriali, quindi con un orizzonte molto meno esteso di quello odierno. Dalla sua fondazione, sotto la guida di mio padre Gianni, si è evoluta estendendo il business anche ai componenti metallici e alle parti in gomma, con l’obiettivo di diventare sempre più un punto di riferimento unico per una vasta gamma di prodotti nel settore delle guarnizioni industriali.
– Quali sono stati gli elementi che hanno portato l’azienda, negli anni, a occuparsi del mondo sportech e outdoor?
Grazie al know-how acquisito nella produzione di guarnizioni industriali, ad inizio anni 90’ abbiamo deciso di creare la nostra linea di ricambi moto-auto da proporre nel mondo dell’after market. Intuizione molto azzeccata, in quanto oggi Athena è leader nella ricambistica moto, auto e navale, con una gamma prodotti che spazia dalle guarnizioni ai cilindri, passando per pistoni e centraline motore.
Ed è stato proprio ad una fiera motorcycle ad Orlando che abbiamo incontrato Nick Woodman, fondatore e CEO di GoPro, con cui abbiamo siglato il primo accordo di distribuzione che ci ha portato alla decisione di creare la divisione Sportech, la nostra business unit distributiva. Oggi curiamo la distribuzione sul territorio italiano, spagnolo e portoghese di marchi di prestigio in ambito consumer electronics, sport e outdoor.
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– Quali sono gli obiettivi di Athena nel settore outdoor e sportivo?
Siamo nati come realtà distributiva in ambito tech con GoPro, ma gradualmente abbiamo ampliato la nostra offerta, con brand di mobilità elettrica, settore audio e auricolari ad uso sportivo, abbigliamento/accessori per moto e bici e molto altro. Di recente abbiamo coniato un nuovo claim: We are outdoor, che ritengo ci rappresenti appieno.
– Quali sono gli aspetti che valutate nella scelta dei nuovi marchi da distribuire?
Selezioniamo brand spesso sconosciuti alla maggior parte delle persone, ma che possano portare valore aggiunto in termini di peculiarità tecniche e qualità dei prodotti a gamma. Ogni marchio viene analizzato meticolosamente, con analisi di mercato, di posizionamento e con proiezioni di redditività a medio/lungo termine.
Ci siamo sempre basati attorno al concetto di valore aggiunto, e tutto il nostro portfolio è caratterizzato da marchi con una forte connotazione outdoor e innovazione tecnologica (da non confondersi con quella unicamente elettronica). Con queste due premesse, è evidente che il paniere della scelta si restringa ad una cerchia ben precisa: marchi destinati al tempo libero con caratteri innovativi e con un progetto di crescita a medio –lungo termine spesso pronti ad essere consolidati nel mercato di massa.

– Come vi proponete verso i clienti?
Offriamo ai nostri clienti un modello di distribuzione moderno, assicurando flessibilità, profonda conoscenza delle esigenze del mercato e costante sviluppo del brand. Oltre naturalmente a servizi standard quali capacità logistica, supporto marketing e una vasta rete distributiva. Il dealer non viene abbandonato a se stesso, ma garantiamo supporto in termini di visibilità in punto vendita, materiali comunicativi, training e formazione.
– Quali mezzi di comunicazione utilizzate per far conoscere i prodotti che distribuite?
Da qualche anno privilegiamo sicuramente la comunicazione online, in particolare attraverso i nostri canali social ed il nuovo sito e-commerce rilasciato proprio in questi giorni che ha la duplice funzione di portale riservato B2B e di vero e proprio shop online per i consumatori finali. Restiamo comunque fedeli ai mezzi di promozione tradizionali, a partire dagli eventi (nonostante la situazione attuale li abbia molto limitati), e continuiamo ad investire in attività di sponsorizzazione per raccontare i nostri prodotti attraverso la voce di atleti, influencer e supportando strutture ricreative come i bikepark.
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– Quali sono i settori sportivi su cui state concentrando la vostra attenzione?
Da sempre le due ruote offroad rappresentano il nostro focus principale. Per questo l’ampliamento da una proposta moto offroad al mondo del gravity nel bike è stato naturale. Da qualche anno a questa parte, infatti, alla produzione e distribuzione di ricambi ed accessori moto, abbiamo affiancato anche la distribuzione di abbigliamento e articoli tecnici per MTB e stiamo lavorando per ampliare sempre più la nostra offerta in tal senso.
– Quali settori sportivi sono quelli che vi stanno dando maggiori soddisfazioni?
Sicuramente il settore bike. I nostri brand di abbigliamento tecnico e protezioni per mountain bike Leatt e Troy Lee Designs hanno visto una crescita importante nell’ultimo anno, i consumatori stanno scoprendo la bellezza delle due ruote e l’importanza di dotarsi di attrezzature tecniche, durevoli, protettive.
– Che effetti ha avuto sulla vostra attività l’attuale pandemia?
Gli effetti sono stati molti, in particolare in termini di strategia, organizzazione del lavoro e ottimizzazione, ma siamo riusciti a fronteggiarli grazie all’estrema diversificazione del nostro portfolio e strutturandoci per servire al meglio i nostri clienti.
Fin da febbraio 2020 abbiamo preso una serie di iniziative per difenderci dalla pandemia e tutelare la salute dei nostri collaboratori. Dalla distribuzione di mascherine all’installazione di sanificatori in tutti gli ambienti dell’azienda, ma soprattutto la predisposizione dello smart working per i reparti non strettamente legati alla produzione. Tutte queste misure ci hanno permesso di affrontare la situazione al meglio e dare serenità alle maestranze.
– Qualche prossima novità nel campo dei prodotti sportivi?
Abbiamo diversi cantieri aperti, purtroppo non è possibile anticipare nulla. L’unica cosa che è certa è che arriveranno tante novità per le due ruote, con motore e non!
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