Un pittoresco villaggio savoiardo che ogni inverno diventa una stazione sciistica gettonatissima. Un comprensorio sciistico che, con i circuiti collegati, raggiunge i 445 km di piste. Tracciati leggendari, come la discesa Emile Allais, ma anche attrezzati snowpark per chi sulla neve prefersice volteggiare piuttosto che filare a valle. E poi l’impareggiabile vista del Monte Bianco…
Di buoni motivi per varcare il confine e raggiungere a Megéve, un bel paesino dell’Alta Savoia, ce ne sono tanti. Il 12 e 13 gennaio prossimi, però, l’occasione sarà davvero speciale. In quei giorni, infatti, il centro francese ospiterà la Grande Odyssee Savoie Mont Blanc, la corsa internazionale di cani da slitta più difficile del mondo.

Trecento animali, 25 mushers, 1.000 km da percorrere in 10 tappe 100 mila dollari di montepremi. Sono i numeri di una competizione che metterà a dura prova i concorrenti umani, ma soprattutto i loro compagni a quattro zampe, abituati a correre sulle piatte distese del grande Nord: in questa gara, invece, dovranno superare 25 mila km di dislivello positivo in soli 10 giorni.

La corsa, infatti, parte l’8 gennaio da Le Carroz, sempre in Alta Savoia, per concludersi il 18 a Lanslebourg, in Val Cenis. A disputarsi la difficile vittoria, come s’è detto, 25 mushers provenienti da 12 Paesi, ognuno dei quali sarà a capo di una muta di 14 cani. Tra i favoriti di quest’anno, i cechi Radek Havrda e Martin Bily, e lo slovacco Milos Gonda, trionfatore della scorsa edizione. Oltre, naturalmente, al beniamino dei tifosi: il frencese Jean-Philippe Pontier.

A seguire il passaggio della carovana per Megéve sono attesi 100 mila visitatori e, nonstante manchino più di due mesi, tutto è già pronto per il grande evento. Compresi i pacchetti turistici, che offrono agli appassionati la formula Escapade Ski: due giorni di permanenza con la formula della chambre d’hote + skipass, a partire da 137 euro.
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