Una bella festa la corsa delle donne per le donne: sole, musica, partecipazione. Che altro di meglio?
L’ Avon Running, giunta alla sua 20^ edizione, non smette di stupire col suo appeal. Grande, infatti, il numero dei suoi partecipanti, anzi, delle sue partecipanti, perché sì, qualche uomo c’era, ma in proporzione esigua rispetto al mondo femminile: 5.000 le presenze, tra podiste e non. Si andava, infatti, da semplici camminatrici ad accanite agoniste. Tre le formule: 10 km competitivi, 10 km non competitivi e 5 km per camminare/correre in compagnia, facendo chiacchiere e solidarietà.
Sì, perché parte del ricavato della manifestazione è destinata alla ricerca per debellare il tumore al seno. Bene, io ero in quest’ultimo gruppo, con la mia amica Flavia che podista (solo per ora) ancora non lo è, ma che è rimasta entusiasta dalla carica di adrenalina che una gara fa respirare, col suo allure di energia e di positività. Ma parliamo un po’ in “tecnichese” e poi delle emozioni. Vince la gara di 10 km competitiva Federica Casaticon, in 36’35”, davvero una bella falcata, seguita da Sofia Carolina Chisalécon col suo 37’17” ed ex aequo Roberta Nagni e Rosanna Volpe con 39’08”; tra gli uomini, il 1° è Marcello Muratore, col crono di 35’33”.
E ora le emozioni. Un fiume rosa che sciama dal Castello Sforzesco toccando il centro della città meneghina: Duomo, Brera, le vie dello shopping. Ogni tanto un’occhiata alle vetrine la si poteva anche buttare (ah, le donne!). E noi dentro a questo fiume, passare l’arco rosa sotto una cascata di coriandoli (rosa, naturalmente) e pensare che divertendosi si sta facendo anche del bene. Cosa chiedere di più? Una raccomandazione: non perderdiamoci la prossima edizione! Buona corsa a tutti!
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