Sarà il campione di triathlon a guidare gli iscritti alla scoperta delle strade su cui dovranno gareggiare nella frazione bici. Appuntamento il 19 ottobre in Puglia per la prima edizione della gara.
Manca ormai pochissimo (un mese) alla prima edizione della gara sulla distanza 7.3 promossa da Borgo Egnazia, il resort da sogno di Savelletri di Fasano (Puglia). Un half triathlon che promette di essere un evento davvero particolare. Innanzi tutto per gli spettacolari paesaggi che si attraverseranno durante la competizione. Poi per la stagione, che nel sud Italia regala ancora giornate in cui le temperature sono miti e i colori da tavolozza. E infine perché gli iscritti avranno l’opportunità di correre fianco a fianco con alcuni big.
Ci saranno tanto per cominciare Luca Sacchi, Claudio Chiappucci e Giorgio Calcaterra, che gareggeranno in squadra (infatti la formula prevede anche la possibilità di partecipare in modalità staffetta). Ci sarà Davide Belfiore, del team Cinelli, che addirittura arriverà da Milano in bicicletta. E poi ci sarà “il Dega”, vale a dire Alessandro Degasperi, già membro della Nazionale Italiana di Triathlon, un pluricampione di quelli con i fiocchi. Sarà proprio lui, il giorno prima della gara, ad accompagnare in ricognizione sul percorso bici gli iscritti.
Abbiamo incontrato Degasperi a Milano qualche giorno fa, e abbiamo fatto quattro chiacchiere con lui. Ecco che cosa ci ha raccontato.

– Dega, tu hai già avuto modo di testare il percorso. Cosa dovranno aspettarsi i concorrenti?
– Quello del Borgo Egnazia Half Tri è davvero un percorso magico. Nella frazione in bici si attraversa tutta la zona dei trulli, e le acque libere hanno il vantaggio di essere calde. In più, l’accoglienza del resort è al top.
– Quindi, considerando la lunghezza del percorso (mezzo Ironman) e le sue caratteristiche, si tratta di una gara ideale per chi comincia a cimentarsi con questa disciplina…
– Certo, può essere una gara perfetta per gli esordienti. Ma non va presa sottogamba. In ogni caso si tratta di una competizione impegnativa. Bisogna arrivare preparati. Anche perché – come consiglio sempre ai miei allievi – le gare vanno finite “bene”, con dignità, correndole tutte, in modo da portare a casa un bel ricordo.
– Parlavi di allievi. Tu infatti organizzi clinic di allenamento. Che cosa consigli a chi deve preparare una gara di questo genere, che prevede di competere in tre diverse discipline?
– Il mio consiglio è: fatelo per divertirvi, senza cercare il risultato subito e a tutti i costi. Quello che conta è la costanza: solo costruendo basi solide si possono ottenere miglioramenti. Certo, quando si decide di partecipare a un triathlon bisogna tenere in considerazione il tempo che si ha a disposizione. E il fatto che comunque bisogna allenarsi appunto in tre diverse discipline. Soprattutto la bici richiede attrezzature molto tecniche. Insomma, se non si ha un background sportivo, è meglio farsi seguire da un coach.
– A proposito di bicicletta: prima di un triathlon è molto importante la ricognizione del percorso. Sarai tu ad accompagnare i partecipanti del Borgo Egnazia Half Tri?
– Sì, il giovedì pomeriggio prima del via farò con chi lo desidera un’uscita in bici. Per valutare il tipo di strada, i dislivelli, le caratteristiche. E per dare consigli su come affrontare al meglio la gara. E se qualcuno è interessato, venerdì mattina li accompagnerò anche a fare una nuotata.
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