La Canoa Polo è uno sport relativamente giovane che si gioca a squadre in un campo d’acqua dotato di due porte. L’obiettivo è quello di fare più goal possibili all’avversario.
La canoa polo è uno sport che unisce abilità, strategia e divertimento. Nato nel Regno Unito negli anni ’70, questo sport ha conquistato il cuore di molti appassionati in tutto il mondo. La canoa polo non è solo un gioco, ma anche un modo per socializzare e migliorare la forma fisica.
La canoa polo si gioca in un campo d’acqua rettangolare, libero da ostacoli, lungo 35 metri e largo 23, delimitato da un cordone di boe. Partecipano due squadre di cinque giocatori ciascuna. L’obiettivo è segnare goal lanciando la palla nella porta avversaria. Un po’ come nel calcio, ma a bordo di una canoa. Le porte misurano 1 m x 1,5 m e sono sospese due metri sul livello dell’acqua, protette da un giocatore che usa la pagaia, sollevandola perpendicolarmente all’acqua per parare i tiri.
Ogni partita dura 20 minuti, divisi in due tempi. I giocatori devono padroneggiare la tecnica di canoa e le abilità di passaggio, dribbling e tiro. La coordinazione tra i membri della squadra è fondamentale per poter superare gli avversari e difendere la propria porta.
Come si gioca a Canoa Polo
Le regole della canoa polo sono semplici ma rigorose. Ad esempio, il contatto fisico tra le canoe è permesso, ma ci sono limiti per garantire la sicurezza dei giocatori. Ogni partita è diretta da un arbitro che controlla il rispetto delle norme. Gli errori possono portare a punizioni, come tiri di rigore o espulsioni temporanee. Questo rende il gioco veloce e molto dinamico, mantenendo alta l’attenzione dei partecipanti e degli spettatori.
Tutti i giocatori di una squadra devono indossare una maglia, un corpetto protettivo, e un casco. Il portiere, nel cui ruolo i giocatori possono alternarsi anche durante la stessa azione, difende la propria porta issando verticalmente la pagaia e in tale posizione non può essere attaccato dai giocatori avversari.
In Italia, la canoa polo sta guadagnando sempre più popolarità. Ci sono numerosi campionati, sia a livello regionale che nazionale, che coinvolgono atleti di tutte le età. Le competizioni offrono la possibilità di confrontarsi con squadre di altre regioni e di migliorare le proprie capacità.

Attualmente, si stima che ci siano circa 1.500 praticanti in tutta Italia, con un aumento costante di nuovi iscritti ogni anno. Questo sport è praticato in molte località, in particolare in quelle con fiumi o laghi adatti.
Per chi desidera imparare la canoa polo, ci sono diversi centri specializzati. Questi centri offrono corsi per principianti e per esperti, con istruttori qualificati che guidano gli allievi attraverso le tecniche di base e le strategie di gioco. Partecipare a un corso di canoa polo non solo permette di apprendere le regole e le tecniche, ma anche di fare nuove amicizie e vivere esperienze indimenticabili.
Dove provare la Canoa Polo
Sono ormai abbastanza numerose le società di Canoa Polo, presso cui ci si può iscrivere per cimentarsi in questo sport. Molte aderiscono alla FICK (Federazione Italiana Canoa e Kayak).
Tra le principali l’Idroscalo Club di Milano; il Circolo Nautico Posillipo e il Canoa Club Napoli in Campania; il Pro Scogli Chiavari in Liguria; il Canoa Club Arenella in Sicilia; la Canottieri Mutina in Emilia.
Il CUS Milano organizza corsi di otto lezioni per imparare questo sport. La quota di iscrizione (che quest’anno è di 70 euro per gli studenti universitari e di 160 per chi non lo è) comprende l’uso del materiale: canoa, pagaia, giubbotto salvagente.
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