Il Canton Ticino è una tra le mete ideali per gli amanti della mountain bike con oltre 370 km di tracciati e single trail, e 12 impianti di risalita attrezzati per il trasporto bici.
La Svizzera, e in particolare il Canton Ticino, sono impegnati da anni nello sviluppo di una rete ciclabile sia “on road” (che permette di raggiungere la maggior parte delle località turistiche in sicurezza), sia “off road” (in grado di soddisfare ogni esigenza degli appassionati delle ruote grasse in tutte le sue declinazioni).
Ad oggi, il solo Canton Ticino, con i suoi 2000 km quadrati di superficie, offre un’ampia scelta di itinerari ciclabili: dalla mountain bike alla bici da corsa, da una tranquilla passeggiata fino al downhill. In particolare per i patiti della mountain bike sono a disposizione 370 km di tracciati e single trail di tutti i livelli, soprattutto concentrati nel luganese, che sfruttano la combinazione con 12 impianti di risalita attrezzati per il trasporto bici.
Come per la rete sentieristica cantonale ufficiale, esistono anche percorsi ufficiali per le MTB gestiti, per quanto concerne la loro sistemazione e manutenzione, dalle Organizzazioni Turistiche Regionali con il supporto del Cantone. I percorsi ufficiali, circa una cinquantina, sono numerati e indicati nella mappa topografica nazionale, corredati da schede descrittive specifiche, mentre sul terreno, sono segnalati con i caratteristici cartelli rossi e sono suddivisi in tre categorie: nazionali, regionali e locali.
Questo desiderio di avere una buona rete nazionale di percorsi si può far risalire all’inizio del 1900, quando gli svizzeri svilupparono il desiderio di poter stare a maggiore contatto con la natura. Forse anche a seguito del progressivo aumento di automobili sulle strade. L’obiettivo finale era quello di proporre un’offerta di qualità, sostenibile e variegata a livello cantonale, sfruttando il potenziale e le peculiarità di ogni regione.
Con la realizzazione dei percorsi ufficiali per la mountain bike, il Ticino ha ampliato a 360° le sue offerte di attività turistiche, con percorsi di varia lunghezza e dislivello, e con la possibilità di collegarli tra di loro creando dei “tour trail bike” di grande soddisfazione ed emozione.
Per scoprire gli itinerari ufficiali di MTB in Canton Ticino, con schede descrittive degli itinerari e mappe GPX cliccare qui.

Perché vale la pena di fare mountain bike in Canton Ticino
Personalmente amo molto i tracciati per mountain bike del Ticino per la loro varietà e bellezza, sia tecnica che panoramica. Prevalentemente sono percorsi naturali dove l’intervento umano, al massimo, è consistito nel mettere in sicurezza un versante potenzialmente franoso o nell’allargare il sentiero per una migliore convivenza tra escursionisti e biker.
Questo perché la maggior parte degli itinerari coincidono con sentieri escursionistici, ed è quindi molto importante rispettare le regole di base: dare sempre la precedenza a chi è a piedi e prestare la massima attenzione in discesa, specie nei tratti con visibilità limitata.
La maggior parte delle salite sono su strade asfaltate e/o sterrate, anche se non mancano itinerari totalmente su sentiero. Per le discese avete a disposizione ogni tipo di terreno: divertenti single trail, adrenalinici flow trail, fino a discese estremamente tecniche e percorsi da downhill. Non c’è che l’imbarazzo delle scelta.
Grazie a questa varietà, il Canton Ticino è un terreno di gioco ideale tanto per i neofiti quanto per i biker più esperti. E se avete voglia di percorsi di più giorni, basta unire i tracciati e avrete chilometri e chilometri di sentieri lungo i quali pedalare. Oppure potrete scegliere alcuni itinerari già selezionati dal Cantone.

Tre zone e un’infinità di percorsi
Considerata la varietà morfologica, il Canton Ticino può essere diviso in tre macro-zone, ognuna con proprie caratteristiche ciclistiche. Partendo dal confine con l’Italia, la prima zona che incontriamo è quella che va da Chiasso al Passo del Sottoceneri.
In questa zona i miei itinerari preferiti sono quelli che salgono ai 1.700 metri del Monte Generoso e il futuristico rifugio “Fiore di pietra”, la traversata Monte Bar – Monte Gazzirola e la Val Colla, i saliscendi della penisola di Morcote con la traversata, la bellissima (e faticosa) salita al Monte Tamaro (che può essere ridotta utilizzando la cabinovia ristrutturata l’anno scorso) per poi o affrontare l’interminabile e adrenalinica discesa su Tesserete o proseguire “a filo di cresta” fino al Monte Lema.
Passato il tunnel del Monte Ceneri, lo sguardo cade verso la Piana di Magadino, dove scorre il Fiume Ticino, entrando nella seconda macro zona: quella cha va dal Sottoceneri fino Biasca, con due sottozone molto interessanti.
La prima ci porta verso il Lago Maggiore, nella zona di Ascona e Locarno, spingendosi fino all’interno della Val Maggia. Qui abbiamo vari itinerari possibili, tutti impegnativi fisicamente e tecnicamente come la salita alla Rasa, con stupenda discesa in Centovalli. Oppure, se volete passare una giornata a fare discese da enduro, potete optare per la funivia del Monte Cardada con tracciati di discese flow naturali. Ovviamente potete anche salire sul Monte Cardada in bici partendo dalla stazione di Locarno.
Per chi cerca qualcosa di rilassante, in mezzo alla natura, lungo la Piana di Magadino esistono vari tracciati fuori strada, semplici ed adatti a tutti, che arrivano fino ad Arbedo, all’inizio della Mesolcina.
Da Arbedo entriamo nella terza area di terreno di gioco per la mtb in Ticino che, impropriamente, viene chiamato “Alto Ticino” e che si si estende fino ai grandi passi alpini che segnano il confine settentrionale del cantone: il Passo della Novena, il Passo del Gottardo ed il Passo del Lucomagno.
Questa zona si estende, altimetricamente, da poche centinaia di metri sul livello del mare fino ai 3000 metri, racchiudendo una grande varietà di ambienti, che vanno dai pascoli di pianura alle praterie alpine fino ai ghiacciai perenni.
La prima zona ricca di itinerari per la mountain bike è la Val di Blenio che inizia a Biasca e culmina con il Passo del Lucomagno. Oltre a numerosi itinerari da all mountain, presenti in particolare verso il fondovalle, molto divertente è il bike park dell’Alpe di Nara, dove è possibile utilizzare le funivie locali e buttarsi in picchiata lungo gli adrenalinici percorsi preparati.

L’altra zona ricca di percorsi in MTB è la zona di Airolo e della Val Bedretto. Qui possiamo scegliere tra l’Airolo bike park e le sue discese, tappa del Swiss Enduro Series, oppure itinerari emozionali e di grande soddisfazione come la panoramica e grandiosa Strada degli Alpi in Val Bedretto, che permette un “volo” a media quota sull’intera valle con un percorso vario ed affascinante. Oppure la salita fino al Passo della Novena con la tecnica discesa verso Riale, in Piemonte, e la salita lungo i laghi della zona, o ancora la famosa “Tremola”, l’antica strada che sale al Passo del Gottardo.
Raggiungere gli itinerari per mountain bike è facile e veloce in auto, grazie ai collegamenti autostradali che toccano i principali luoghi di partenza degli itinerari. Ma è ancora più facile utilizzando i mezzi pubblici svizzeri.
Tutti i punti di partenza degli itinerari ufficiali possono essere raggiunti o con le Ferrovie Svizzere, ottimamente collegate con quelle italiane (anche se per la verità un po’ costose) o utilizzando i postali che partono da ogni centro cittadino.
Per muoversi sui mezzi pubblici esistono numerose offerte che si possono consultare cliccando qui. Se pensate a un soggiorno di più giorni conviene optare per lo swiss pass che permette di muoversi liberamente su ogni mezzo pubblico svizzero, oltre a comprendere entrate gratis in musei e sconti sui mezzi di risalita.
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