La località di Cogne (Valle D’Aosta) ha ospitato oggi i Campionati di Winter Triathlon, ovvero la triplice disciplina in versione invernale. Sono state le prove generali per i mondiali che si disputeranno ad Asiago il 7-8 febbraio. Vi spieghiamo come funzionano le gare di questo bellissimo sport.
A trionfare oggi a Cogne ai campionati italiani di winter triathlon sono stati l’atleta “di casa” Giuseppe Lamastra e la grandissima Sandra Mairhofer, che ha tenuto la posizione di testa fin dalle prime battute. Una giornata emozionante non solo per la spettacolarità della gara, ma anche perchè si è trattato un po’ delle prove generali in vista dei campionati mondiali. Che si svolgeranno il prossimo febbraio ad Asiago.
La triplice disciplina sulla neve nasce in Europa verso la metà degli anni ’80. La prima gara di cui si hanno notizie fu organizzata a Jaca (Spagna) nel 1986 con il nome di “Triathlon Blanco”. L’unica differenza rispetto all’attuale winter triathlon era la frazione ciclistica, che veniva percorsa con la bici da strada, non essendo ancora diffusa la mountain bike su percorso innevato.
Negli anni seguenti la triplice disciplina si espanse alle nazioni vicine con il nome di “Triathlon Des Neiges” in Francia e “Triathlon Invernale” in Italia. Nel 1997 la International Triathlon Union (ITU) ha organizzato i primi campionati mondiali di winter triathlon a Malles Venosta (in Trentino Alto Adige). E nel 1998 l’ITU ha reso obbligatorio l’utilizzo della mountain bike in versione invernale, anche con copertoni chiodati.
Nel campionato del mondo del 2000 a Jaca, svoltosi sullo storico percorso del 1986, fu concesso nuovamente l’uso della bici da strada in onore della storica prima edizione.

Quali sono le distanze del winter triathlon
Le distanze classiche del winter triathlon sono: 6 km di corsa a piedi + 12 km in mountain bike + 9 km di sci nordico a tecnica libera. Senza soluzione di continuità. Con zone cambio e percorsi definiti in base alla neve e alla location che ospita la gara.
In base alle condizioni meteo e alla compattezza del manto nevoso, le distanze possono essere variate prima della gara. Le categorie di partecipazione sono due: Elite (atleti professionisti) e Age Group (amatori). Per questi ultimi le distanze sono leggermente più brevi.
Nel 2002 l’ ITU ha introdotto nei campionati mondiali e continentali anche la formula a staffetta, nella quale ogni singolo componente di una squadra deve compiere un winter triathlon su distanze molto brevi prima del passaggio del testimone. Inizialmente le staffette erano maschili e femminili, composte da tre membri dello stesso sesso. Dal 2012 sono diventate miste, ovvero composte da due atleti uomini e due atlete donne.
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Attualmente oltre al Mondiale esiste anche un campionato europeo, sempre gestito da ITU. In Italia Maria Canins, nel 1997 e nel 1999, è stata l’unica italiana ad aver vinto due mondiali di winter triathlon. Per il settore maschile è Paolo Riva ad aver ottenuto nel 1997 e 1998 il titolo di campione del mondo.
In Italia la gestione del winter triathlon è di competenza della Federazione Italiana Triathlon, che ne cura gli aspetti più importanti: dalla supervisione dei campi di gara, alla scelta delle località per assegnazione dei campionati italiani che ospitano delle tappe della triplice disciplina.
In Italia i mondiali di winter triathlon si sono disputati a Brusson (2002), Flassin (2007), Cogne (2013-2014), Asiago (2019). E quest’anno ritorneranno ancora una volta ad Asiago il 7 e 8 febbraio 2020.

La macchina organizzativa in vista dell’appuntamento iridato sull’altopiano di Asiago è in moto da molti mesi, e sta preparando un evento di enorme risonanza mediatica mondiale. Tutto questo rappresenta un successo per la FITRI. Gli appassionati di questo sport sognano una bella medaglia al petto dei nostri atleti più rappresentativi: Daniel Antonioli e Pippo Lamastra. Dopo anni di partecipazioni e prestazioni di altissimo livello, sarebbe il coronamento di belle carriere in campo nazionale di winter triathlon.
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A cogne in questo weekend sono stati oltre 100 gli atleti presenti, provenienti dall’Italia e dall’estero. Una bella sorpresa è stata la presenza femminile: 32 donne al via. Un dato innovativo che fa ben sperare nella crescita del multisport invernale tra le donne.
A Cogne tra l’altro il winter triathlon ha una bella tradizione. Del resto la vastità del prato di Sant’Orso, completamente ricoperto da fantastica neve invernale, offre una palestra a cielo aperto per tutte le attività legate alle neve. Nel 2020 viene celebrata anche la 37a edizione della Marcia Gran Paradiso, una gran fondo di sci famosa e molto gettonata dai puristi dello sci alternato, ovvero quello praticato sciando rigorosamente nei binari. Appuntamento dal 31 gennaio al 2 febbraio.
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