La Gobi March si svolge in 7 giorni e 6 tappe, e la citta’ ospitante e’ Hami, nella provincia dello Xinjiang, Cina nord-occidentale. Si corre nel deserto del Gobi, il piu’ grande “cold winter desert” del mondo, situato al confine tra la Cina (a sud) e la Mongolia (a nord).
I paesaggi da attraversare a piedi sono molto vari: si va dalle Tianshan Mountains alle dune di sabbia, toccando fiumi, valli, pianure verdi e fattorie in cui ci si troverà a contatto con le popolazioni locali. Ci saranno quasi 2.500 metri di dislivello da superare, con temperature che possono variare molto non solo dal giorno alla notte, ma anche in base al tratto di percorso che si sta coprendo. Solitamente il 20% degli atleti corre per tutta la durata della gara, il 60% alterna corsa e cammino, il 20% la cammina completamente.

Nell’arco dell’anno, le gare della 4 Deserts (lo dice il nome stesso) sono quattro: Atacama Crossing (Cile), The Last Desert (Antartide), Sahara Race (Namibia) e Gobi March (Cina). Dal 2008 e’ stata introdotta in aggiunta una roving race che ogni anno si tiene in una localita’ diversa: Sri Lanka, Vietnam, Namibia, Australia, Nepal, Giordania, Islanda, Madagascar ed Ecuador. L’evento inaugurale e’ stato nel 2003 proprio con la Gobi March, prima gara della 4 Deserts. E adesso, 50 gare dopo, ecco ancora la Gobi March alla sua 13a edizione. Nell’arco di questi 13 anni, 13 sono stati i Paesi ospitanti, 7.500 gli atleti da 100 Paesi circa, 1.000 i volontari, 400 i medici e 3.500 i componenti dello staff locale.
Mary Gadams, la fondatrice della 4 Deserts, ci tiene a sottolineare che in tutti questi anni milioni di dollari sono stati donati non solo dall’organizzazione ma anche dagli atleti, a supporto di charities come Operation Smile, Esquel-Y.L. Yang Education Foundation, per supportare l’educazione delle ragazze che vivono nel deserto del Gobi e altre ancora. Per maggiori informazioni sulla 4 Deserts Race Series e sulle sue attività, consultare il sito o scrivere a info@4deserts.com.
Bianca Maria Lenci si è laureata in fisioterapia nel 2011 a Milano, dove lavora. Specializzata in terapie manuali in Australia, ha svolto in Italia corsi di massaggio sportivo, kinesio taping, bendaggio funzionale, tecarterapia e Graston Technique. Da anni partecipa come fisioterapista a gare di corsa estreme a tappe per la società Zitoway: due edizioni della “100 km del Sahara”, un’edizione della “100 km del Senegal” e una della “Course en Corse”. Oltre alla prima edizione della “100 km del Caribe” e all’impresa “El Reto del Camino” lungo il Camino di Santiago.
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