Una gara appassionante, il Millet Tour du Rutor Extreme. Una gara di sci alpinismo a cui si partecipa a coppie. Una “cavalcata bianca” che tocca la testa del ghiacciaio del Rutor, in Valle d’Aosta, e che conta 6.751 di dislivello positivo da superare nell’arco di tre tappe. Il Tour du Rutor Extreme fa parte del circuito internazionale La Grande Course (www.grandecourse.com), un campionato che dall’inizio della stagione 2011 riunisce le piu importanti e prestigiose gare di sci alpinismo del mondo: Adamello Ski (Italia), Patrouille des Glaciers (Svizzera), Pierra Menta (Francia), Tour du Rutor (Italia) e Trofeo Mezzalama (Italia).
Il Millet Tour du Rutor Extreme si è tenuto nelle giornate di venerdì 30 marzo, sabato 31 marzo e domenica 1° aprile. La terza tappa, con 2.294 metri di dislivello, ha visto subito partire con il turbo il catalano Kilian Jornet Burgada e il francese Matheo Jacquemoud. Dopo lo start nel paese di Arvier, gli atleti sono partiti con gli sci in spalla e sono arrivati fino alle prime lingue di neve.

Appena calzati gli sci, Jornet Burgada e Jacquemoud sono schizzati via come due missili, e dopo appena 4 chilometri il vantaggio sulla coppia antagonista – il francese Bon Mardion e l’italiano Lanfranchi – era già di un minuto.
Alla fine della prima salita sul ghiacciaio dello Chateau Blanc, i due avevano quasi 1’30” di vantaggio, che è aumentato nei passaggi in cresta tanto che, a Punta Flambeau, erano arrivati a 2’30”. Che Jornet Burgada e Jacquemoud fossero i più in forma, lo si era capito anche nell’ultima discesa: che hanno affrontato a tutta. Tempo finale: 2h31’01”.

La gara femminile ha visto trionfare la francese Laetitia Roux e la spagnola Mireia Mirò Varela. Che nell’ultima giornata hanno anche ottenuto il 18° tempo assoluto. Una performance eccezionale, in una gara “maschile” come questa: molto tecnica, complessa, con lunghi tratti in cresta in assetto alpinistico, con discese velocissime e salite interminabili con diverse inversioni.

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