Mettete da parte la paura del freddo: ci sono molti buoni motivi per programmare un viaggio a Copenhagen in inverno. Qualche esempio? Sciare sul termovalorizzatore; andare a caccia di ambra; fare la sauna in una Spa galleggiante; partecipare allo Swimming Festival con i discendenti dei Vichinghi…
Ci sono voluti sei anni per realizzarlo. Oggi il sogno dell’architetto danese Bjarke Ingels è diventato realtà. Si tratta di Copenhill, un’avveniristico termovalorizzatore di rifiuti inaugurato lo scorso ottobre. Costruito sul lungomare industriale di Amager, è una montagna artificiale alta 85 metri, sormontata da piste da sci, sentieri escursionistici e pareti da arrampicata.

La pista da sci Copenhill è lunga 450 metri ed è servita da quattro impianti di risalita. Ha un’inclinazione del 45%. Sulla pista si trovano anche un parco di sci acrobatico, un percorso di slalom cronometrato e uno spazio per bambini. La parete d’arrampicata artificiale è la più alta del Nord Europa, ed è progettata in modo da riprodurre una vera facciata di montagna con diversi percorsi, classificati in base alla difficoltà.
In cima a Copenhill c’è un ristorante danese, e ai piedi della pista un noleggio sci. Insomma, fare una sciata nel cuore della città è diventato un must per chi visita Copenhagen. Ma non è l’unico motivo per prenotare qualche giorno di vacanza nella capitale danese durante l’inverno.
72.000 tonnellate di ostriche
Ogni anno nel Mare dei Wadden (patrimonio mondiale dell’UNESCO) ben 72.000 tonnellate di ostriche aspettano solo di essere degustate. Ed è nel Limfjord che si coltivano le ostriche danesi per eccellenza, che i più grandi chef descrivono tra l’altro come tra le migliori al mondo.
Proprio in inverno lungo le sponde del Mare dei Wadden (foto di apertura) si può partecipare a “safari” a caccia di ostriche e a tour guidati. Ma anche semplicemente limitarsi a qualche degustazione in riva al mare.
In inverno in Danimarca si va a caccia di ambra
La stagione invernale in Danimarca è anche la più indicata per avventurarsi alla ricerca di ambra. Lo sipuò fare soprattutto sulla spiaggia di Thyboron.
Accompagnati da guide esperte, sarà possibile apprendere le basi della raccolta di questa resina fossile, e di avventurarsi poi alla sua ricerca.
Altrimenti si può partecipare allo Skagen Swimming Festival (tra il 23 e il 26 gennaio). Un evento per “uomini veri”, come evidentemente sono i discendenti dei Vichinghi. Quasi 350 persone si radunano la mattina sul litorale di Sønderstrand per una bella nuotata, pronti a sfidare vento e onde gelide. Ma l’atmosfera è gioiosa, frizzante e soprattutto… rinvigorente!

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Per chi invece preferisce qualche attività più rilassante, c’è Copenhot: una Spa all’aperto nel cuore della città, dove l’acqua è quella del mare e il calore è creato dalla legna che arde. Galleggiare sull’acqua in una grande Jacuzzi con vista sul porto è un’esperienza davvero particolare.
Per le prime tre settimane di febbraio, poi, si tiene il Copenhagen Light Festival, che celebra la light art e il design, proponendo suggestive esperienze in spazi urbani e luoghi non convenzionali della città.
Nello stesso periodo, il celebre parco Tivoli nel cuore di Copenaghen si trasforma in una sorta di paesaggio da fiaba: con una pista di pattinaggio sul ghiaccio, le classiche giostre e un igloo con giochi e attrazioni al suo interno. Il tutto illuminato dalle installazioni del Copenhagen Light Festival.
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