Poche corse rappresentano una festa per la città come la Corripavia. L’impegno di organizzatori della ASD Atletica 100 Torri (in collaborazione con l’ASD Paviathletics) e autorità locali è incomiabile nel cercare di coinvolgere tutta la cittadinanza e non solo gli appassionati.
Per chi vuole partecipare c’è sempre l’imbarazzo della scelta fra mezza maratona agonistica, 10km competitiva, 10km non competitiva, Family Run da 2,5km e il Trofeo Minicorripavia Scuole.
Quattromila i partecipanti totali alle varie corse, tra cui tanti bambini e gruppi famigliari, e quasi mille arrivati nella mezza maratona agonistica.

Giornata autunnale tipica con cielo grigio, pioggia sempre in agguato, alta umidità e temperatura certamente non fredda. Toccante e significativa la presenza di Elena Madama, consigliere comunale locale protagonista del triste e terribile episodio del novembre 2014 in cui fu travolta e trascinata da un’auto pirata per centinaia di metri procurandole ferite gravissime. Elena, alla sua prima uscita pubblica dopo mesi di ospedale e difficile riabilitazione, è stata accolta da un applauso commosso quando ha dato il “via” alla gara.
Da segnalare anche la presenza di Tommaso Vaccina, pavese, vincitore nel 2011 e 2012 e campione del mondo di corsa in montagna, che quest’anno ha deciso di correre facendo da guida all’amico Alberto Ceriani, atleta non vedente.

Al di là di riflessioni, sentimenti e pensieri che sempre possono essere veicolati in queste occasioni attraverso lo sport, alla fine poi si deve correre e lo spirito competitivo inevitabilmente prende il sopravvento aiutato in questo caso anche dalla discesa iniziale a per di fiato dalla zona del Castello fino al Ponte Coperto. Il tracciato è praticamente invariato rispetto al solito con lunghi rettilinei che generano lunghe file di corridori che sfrecciano avanti e indietro nei vari passaggi sul selciato del centro e circumnavigazioni di tratti di Naviglio. Ma ci sono anche difficoltà: sembra incredibile che una città nel cuore della pianura padana possa avere così tanti dislivelli, ponticelli e curve a U.
Costante è invece l’ambientazione autunnale: asfalto bagnaticcio, foglie per terra, nebbiolina e un senso profondo di tranquillità urbana della domenica mattina lungo quasi tutto il percorso. All’arrivo il pubblico è numeroso e rumoroso. Grandi applausi per per tutti ma soprattutto per i vincitori: nella 21 km il comasco Mattia Parravicini (A.S. Canturina) in 1h12:19 davanti a Davide Lupo Stanghellini (N. Atl. Fanfulla Lodigiana) in 1h14:05 e Stefano Emma (Atl. Iriense Voghera) in 1h14:13. Tra le donne successo per Gloria Giudici (Atl. Rovellasca), anche lei comasca, in 1h21:46. Seconda posizione Melissa Ragonesi (G.s. Valdidedro) in 1h26:21 e terza Bethany Thompson in 1h29:46.

Nella 10km agonistica doppio successo per l’Atletica 100 Torri Pavia con Yassine Rachik in 31:39 ed Elisa Tosin in 42:59. Alla fine il solito rituale del dopo gara con restituzione del chip da togliere dalle scarpe, la medaglia celebrativa e il pacco gara offerto come da tradizione da un noto produttore di riso locale, ma – a sorpresa – con ristoro senza la solita risottata. Sarà per la prossima volta! Ci contiamo!
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