La chiamano «la sauna del pane» oppure «paneterapia». E chi non la conosce, all’inizio può restare un po’ perplesso: perché accomodarsi dentro un forno dove viene cotto il pane non è del tutto tranquillizzante. Eppure, pare che fosse proprio questo il toccasana usato già nel Medioevo contro i reumatismi. All’Hotel Tann di Collalbo , in Alto Adige, l’unico in Italia il cui centro wellness offre questa opportunità, hanno fatto tesoro di questa tradizione, che ripropongono in forma riveduta e corretta.
Ecco come funziona. Ogni mattina, di buon’ora, i cuochi dell’albergo accendono il forno e preparano le forme di pane nero che verranno poi servite più tardi a cena. Una volta terminata la cottura, tocca agli ospiti. I quali, una volta che il calore è sceso a 45 gradi, vestiti in accappatoio e ciabattine si accomodano nell’ambiente di panificazione, dove rimangono per circa mezz’ora mentre enzimi e lieviti penetrano nell’organismo, sciolgono i dolori reumatici e riattivano il metabolismo.

Quello a cui non si mette rimedio con il caldo, probabilmente si può curare con il freddo. È quanto devono aver pensato i proprietari dell’AlpenMedHotel Lamm, un grazioso albergo nel Tirolo austriaco che propone trattamenti di crioterapia. In che cosa consiste è presto detto: abbigliati soltanto con un costume da bagno – però con l’aggiunta di guanti, paraorecchie e scarpe da ginnastica – si entra in una speciale cella climatica, alla poco rassicurante temperatura di 110 gradi sotto zero, dove bisogna rimanere per un tempo variabile dai 30 secondi ai tre minuti.
Naturalmente, farlo non è così semplice né così rapido come raccontarlo. Per affrontare il «freddo supremo» occorre passare preventivamente per altre due sale di acclimatazione, dove ci si abitua rispettivamente alle temperature di -15 e -60 gradi. Inoltre, prima di tuffarsi nel gelo viene misurata la pressione arteriosa e si apprende una speciale tecnica di respirazione, per non restare letteralmente senza fiato a temperature così basse.
Terminati i preparativi, si tratta solo di riuscire a farsi coraggio ed entrare. Ma non è il caso di allarmarsi troppo: il freddo infatti è molto secco, e tutto quel che si sente è una sensazione pungente sulla pelle. Terminata la seduta, i benefici non tardano comunque ad arrivare. L’efficacia della terapia del freddo è provata scientificamente, specialmente per dolori articolari, per le malattie reumatiche e la cura dello stress.
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