Quand’è stata l’ultima volta che hai trascorso 48 ore di fila senza leggere le e-mail, senza controllare Facebook e senza rispondere al telefono? Ti capita di interrompere le conversazioni o di perdere la cognizione del tempo per attività online senza senso? Porti con te il telefonino a letto, a tavola e in bagno? Avverti una dipendenza da internet? Vuoi disintossicarti dalla troppa tecnologia che ti circonda? E’ ora di un “digital detox”.
Queste sono state le domande che mi ha fatto un amico invitandomi per un fine settimana detox a Osttirol, distretto austriaco di Lienz. Grande come superfice e piccolo come numero di abitanti, perfetto per una vacanza all’insegna del relax, si trova più precisamente a Sillian, in val Pusteria, pochi chilometri dal confine italiano, al fresco e immerso nella natura. Subito ho risposto: vengo! Sì, perché pensandoci bene siamo tutti un pò intossicati dalla tecnologia e provare di persona l’effetto che fa un fine settimana “quasi isolati da tutto” mi stuzzicava molto.
Come ogni programma detox che si rispetti la tabella di marcia era precisa e serrata: si andava dal trekking alle 5 di mattina per contemplare l’alba ai percorsi Kneipp in foresta, dalla meditazione agli esercizi di yoga. Zaino in spalla e scarpe comode, mi sono detto, qui si va tra sentieri e rifugi, dove l’unica connessione è quella con la natura. Invece non è stato proprio così. Non eravamo molto isolati, abbiamo incontrato molte persone che condividevano con noi lo stesso spirito, l’importante era staccare la testa. E un ambiente sano, tranquillo e naturale aiuta parecchio.
Devo dire che l’Osttirol ha sposato fino in fondo questo stile di vita, dove dal cibo ai materiali che si usano per le costruzioni, tutto è bio. Ho potuto sperimentare come si facevano -e come solo qui si fanno ancora- il pane, i dolci e le conserve fatte in casa, qui organizzano tutto l’anno, corsi per turisti legati ai programmi detox. La calma e la tranquillità la si respira e “la si pretende” in ogni angolo.

Ad Almdorf ad esempio, villaggio dichiarato monumento nazionale, in Villgraten una delle valli più incontaminate delle Alpi, esistono 18 antichi rifugi, senza corrente ne riscaldamento, se non quello a legna, affittabili come case vacanze. Qui le giornate passano a ritmo lento e regolare, in un ambiente dove non manca quasi nulla. C’è solo l’essenziale: un forno esterno comune dove fare il pane e infiniti panorami rilassanti, bastano pochi giorni per sentirsi rigenerati.
Altro esempio di come questo territorio sia attento al futuro è la sede della Villgrater Natur, a pochi chilometri da Sillian, azienda votata alla naturalezza dei prodotti. Ciò che Josef Schett ha cominciato 25 anni fa impegna ed entusiasma oggi un team di più di 10 dipendenti. Dai prodotti per dormire (materassi in lana di pecora, reti e letti in legno naturale) a specialità culinarie come formaggi, prosciutti, marmellate rigorosamente tutti bio. E poi cosmetici naturali apprezzati tanto quanto i prodotti realizzati a mano dagli abitanti delle montagne del Osttirol. Una visita qui è stato come tornare in un altra epoca, nel cuore della tradizione, dell’artigianato, dove famiglia e natura sono ancora dei valori. Anche questo è stato digital detox.
Adesso che sono tornato a casa ho più consapevolezza, ho capito cosa vuol dire aver bisogno di un sano periodo di disconnessione e riconnessione con il mondo reale. Lo consiglio a chiunque, nessuno escluso.
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