Portano la firma di PrimaLoft i primi tessuti sintetici per isolamento termico ottenuti al 100% da fibre riciclate, e in grado di essere “mangiati” dai microbi nelle discariche e negli Oceani.
Si chiama PrimaLoft® Bio la prima fibra isolante sintetica al 100% riciclata e biodegradabile. Sviluppata negli ultimi quattro anni dal team di scienziati e ingegneri PrimaLoft, è stata ottenuta senza alterare minimamente le caratteristiche e le performance dell’isolamento. I test condotti in un terreno analogo a quello di una discarica, hanno confermato che queste fibre possono raggiungere la quasi completa biodegradazione in 394 giorni: poco più di un anno. La tecnologia, che è stata brevettata e non altera il look o la sensazione del tessuto, sarà disponibile dall’autunno del 2020.

Il nuovo processo di produzione ideato da PrimaLoft rende le fibre più “appetibili” da parte dei microbi naturali che vivono in ambienti anaerobici come le discariche e “digeriscono” il materiale restituendolo alla natura sotto forma di acqua, metano, diossido di carbonio e biomassa (micro-organismi, rifiuti organici). PrimaLoft® Bio si biodegraderà senza problemi se esposto ai microbi trovati nel terreno o nell’acqua dei nostri Oceani, mentre il tradizionale materiale isolante resta estremamente duraturo nel corso di tutto il suo ciclo vitale all’interno dei capi di abbigliamento.

L’idea era già nata nel 2014 dal product management di PrimaLof®. Dopo due anni di ricerca, ne sono serviti altrettanti per sviluppare il processo, e un altro anno ancora di lunghi test eseguiti in un laboratorio indipendente.
PrimaLoft, Inc. è una società di scienza dei materiali con sede a Latham, New York, e con uffici in Germania e Cina. È leader mondiale nella ricerca e nello sviluppo di soluzioni basate su materiali per l’isolamento e tessuti ad alte prestazioni. PrimaLoft è anche il nome della microfibra di poliestere (la fibra più piccola del settore) messa a punto dall’azienda. Più le fibre sono piccole, meglio intrappolano l’aria, ottenendo prestazioni termiche superiori e una sensazione di maggiore morbidezza.
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