Dopo avere attraversato i ghiacci polari più volte, partecipando alla mitica Iditarod (un percorso di ben 1.800 km), adesso il bresciano Marco Berni punta sul fai-da-te. E prova a organizzare in Italia una sorta di mini-Iditarod. L’edizione zero della sua Grande Corsa Bianca si terrà dal 16 al 19 gennaio prossimi.

Il percorso si snoda per 175 km con 7000 mt. di dislivello positivo attraverso il Parco Adamello e Parco dello Stelvio, regalando ai concorrenti un ambiente severo ma impagabile dal punto di vista delle emozioni e degli incontri (non sarà difficile avvistare gli animali). Si tratta di un grande giro ad anello con partenza e arrivo a Vezza d’Oglio (Brescia). Si camminerà in piena notte attraverso passi e boschi innevati con la compagnia della luna piena. E come nel caso dell’Iditarod, i 175 km si potranno percorrere con gli sci, oppure a piedi trainando una piccola slitta, o con fatbike.
Non è possibile cambiare disciplina durante la corsa. Il tempo massimo consentito per terminare la gara è 50 ore. Sono 30 i concorrenti (ad inviti) ammessi all’edizione zero. I punti di controllo saranno baite o tende, e vi avranno accesso solo i concorrenti. Nei punti di controllo si troverà acqua. Chi intende fermarsi a dormire tra un punto di controllo e l’altro, dovrà farlo fuori dal sentiero, ma in vista dello stesso, segnalando la propria presenza con una luce accesa se il bivacco avviene di notte.
Ci saranno 3 barriere orarie, e i concorrenti che non riusciranno a rispettarle saranno fermati. La corsa sarà in autosufficienza. Sono vietati ogni aiuto esterno fornito da squadra di supporto e altre forme di assistenza esterna, nè sono ammesse motoslitte che agevolino il sentiero. Per saperne di più, leggete qui!
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