La manifestazione sportiva di ispirazione giapponese prenderà il via domenica 12 novembre a Milano. Partenza alle 10:30 dalla pista dell’Arena Civica “Gianni Brera”.
Ekirun è un ekiden (dal giapponese eki, stazione, e den, trasmettere), ovvero una staffetta su strada divisa in 6 frazioni (tre «lunghe» e tre «corte» alternate: 5 km / 10 km / 5 km / 10 km / 5 km / 7,195 km). La lunghezza del tracciato di gara è di 42.195 metri – la stessa della maratona – da percorrere in squadre da 6 persone, maschili, femminili oppure miste. Si correrà su un percorso ad anello sviluppato all’interno di Parco Sempione, con partenza e arrivo all’Arena Civica, che andrà a toccare i punti simbolo della città: l’Arco della Pace, la Triennale e il Castello Sforzesco.
Un testimone particolare
Sarà la leggendaria pista di atletica il teatro di tutti i cambi, vera particolarità di questa giovane manifestazione (quella di quest’anno sarà la terza edizione) che però ha già attirato una folta schiera di runners milanesi. Alla Ekirun infatti, come in tutte la gare di ekiden, al posto del classico testimone c’è il tasuki, una fascia da indossare a tracolla che i concorrenti devono passarsi e portare durante la loro frazione di corsa.
Una festa tutta giapponese
Ma di giapponese non ci sarà solo il testimone: l’Arena Civica sarà infatti teatro di una grande celebrazione made in Japan. Le squadre saranno accolte ai nastri di partenza da un gruppo di suonatori taiko, tamburi tradizionali che scandiranno i momenti clou della manifestazione. I premi e i trofei avranno, infine, la forma di origami realizzati a mano, in linea con i valori fondamentali della cultura giapponese, quali solidarietà, spirito di cooperazione, condivisione e divertimento.
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