Questo può essere a tutti gli effetti definito l’anno del Bikepacking, termine con cui si indica un raid in bicicletta di almeno un paio di giorni, che prevede l’utilizzo di borse da applicare al telaio della bicicletta, e non le solite borse laterali montate sul portapacchi. Obbiettivo? Migliorare la maneggevolezza del mezzo e, a parità di volume, trasportare molto meno peso.
In questo modo è possibile aumentare il ventaglio di itinerari possibili comprendendo quelli che si sviluppano su sentieri di montagna, strade sterrate o in qualsiasi condizione difficile, anche fuori dai percorsi normalmente serviti. Naturalmente il mezzo più adatto è la MTB, ma le borse in questione possono facilmente essere inserite anche in altri tipi di biciclette, come quelle da corsa o da turismo.
Le borse vengono applicate direttamente sul telaio tramite cinghie e strap. Possono essere più o meno numerose a seconda della lunghezza del viaggio:
• SEAT BAG (sotto la sella): viene normalmente realizzata per essere agganciata al tubo e può arrivare quasi a 14 litri di volume.
• FRAME BAG (nel triangolo del telaio): può coprire l’intera area all’interno del triangolo centrale del telaio, dovrà quindi essere scelta in base al modello della propria bici.
• HANDLE BAG (da manubrio): si tratta di una sacca che può raggiungere fino ai 20 litri di volume e si aggancia sul manubrio, occupando lo spazio tra lo stesso e la ruota.
Esistono poi due tipi di BORSELLO, anteriore e posteriore, che è possibile sistemare sullo sterzo e al reggisella. Naturalmente si tratta di borse leggere e resistenti, che soprattutto non modificano la risposta della bicicletta anche nelle condizioni di marcia più ostiche.
Le borse da bikepacking vanno bene sia per avventure mozzafiato in luoghi estremi che per viaggi lunghi. Si potrà aggiungere, nel caso serva, uno zaino leggero ad hoc. L’importante è che il volume totale degli oggetti da portare sarà sicuramente ridotto.
Vediamo cosa è indispensabile:
• ATTREZZI PER RIPARARE EVENTUALI DANNI MECCANICI. Bisognerà portarsi dietro un minimo di attrezzi per sistemare la bici nel caso subisca qualche danno. Naturalmente si tratterà di tutto quello che serve per risolvere problemi poco gravi e decisamente comuni. Quali attrezzi? Le chiavi per i raggi, le chiavi a brugola, le camere d’aria, le toppe, pinze, pastiglie dei freni, pinze e fascette.
• VESTIARIO ADATTO. Oltre ad abbigliamento tecnico e corretto per il posto dove andremo, è assolutamente indispensabile avere anche capi impermeabili e mantelle.
• NAVIGATORE GPS. Utilissimo per non perdere mai l’orientamento. Ovviamente deve essere concepito per la bici, in modo tale poter essere utilizzato su percorsi lontani dal traffico e capace di fornire anche informazioni meteo.
A seconda del tipo di viaggio si deciderà poi se portare con sè anche l’attrezzatura per cucinare e la tenda per dormire. Siete pronti a partire? A questo punto non resta che acquistare l’attrezzatura occorrente. Potete trovarla online sul sito Mountainexperience: qui troverete tutto quello che vi serve per iniziare la vostra nuova avventura: dalle borse agli attrezzi per la manutenzione della bici, dall’abbigliamento tcnico al navigatore GPS. Per chi si trova in zona Forlì-Cesena, Mountain Experience è anche un negozio fisico, dove troverete consulenza e molti altri servizi volti a migliorare l’esperienza dei clienti che amano vivere lo sport outdoor.
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