Beppe Scotti e Andrea Villa, magico duo del neonato Free Mind Team oltre che unici italiani in gara, hanno concluso con successo la loro straordinaria avventura della Transmarocaine, durissimo raid multisport che ha come scenario la catena dell’Atlante, in Marocco, e che vede la partecipazione di team provenienti da tutto il mondo.
Il percorso prevede 5 tappe di 50/60 km per un totale di 250 Km, da Ouarzazate a Marrakech, con prove di kayak, corsa, mountain bike, trail. Il tutto sempre “in orientamento”, cioè senza l’utilizzo di GPS e la presenza segnaletica sul percorso. Sei giorni di gara sempre in coppia, come gemelli siamesi (sono previste ammonizione e penalità se la distanza tra i due componenti della squadra supera i 10 metri), un lungo percorso da condividere in tutto e per tutto, che comprende il superamento di picchi di oltre 4.000 metri e scollinamenti di oltre 2500, condizioni climatiche avverse (con neve, gelo e fango), pernottamenti all’addiaccio in tenda o nelle capanne dei villaggi.

Ma l’entusiasmo non è mai mancato ai due italiani. Free Mind Team ha trovato in Marocco una gara organizzata alla perfezione, e squadre concorrenti amichevoli e solidali.

Andrea, 21 anni, triathleta e orientista, e Beppe, 47 anni, ultramaratoneta con molte gare di endurance estrema alle spalle, hanno affrontato la Transmarocaine mossi più dalla curiosità di fare esperienza in una nuova disciplina che dal desiderio di conseguire significativi risultati agonistici. ma nonostante questo alla fine la loro performance è stata di tutto rispetto: nelle prime tappe infatti, Free Mind Team è riuscito a mantenere una buona posizione in classifica. Poi ci sono stati un po’ di cedimenti, soprattutto a causa delle rottura delle mountain bike per il fango abbondante che impediva alle ruote di avanzare. Nella classifica finale, gli italiani si sono classificati al 27° posto su 45 squadre.
Per il resoconto completo della gara, tappa per tappa: www.freemindteam.it
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