Un’idea per quest’estate? Il tratto della Grande Randonnée che attraversa la Normandia, in Francia. Tra strepitose bellezze naturali, borghi incantati e golosità gastronomiche.
La Normandia è da sempre uno dei territori della Francia maggiormente circondati da un alone di mistero e di magia, probabilmente evocati dalla bellezza dei suoi paesaggi suggestivi e delle sue scogliere mozzafiato. Per questo motivo abbiamo pensato di vivere al meglio l’esperienza di un giro in Normandia viaggiando rigorosamente a piedi, per godere tutta la meraviglia di questi scorci senza alcun tipo di limitazione. Ecco dunque i nostri suggerimenti, che vi permetteranno di vivere questa regione con la lentezza che merita e con lo stupore che solo questo Paese sa regalare.
Cos’è la Grande Randonnée e come è nata
La Grande Randonnée è una vasta rete di sentieri escursionistici della Francia, che riesce nell’impresa di connettere alcuni dei luoghi più affascinanti dei dintorni, compresa la Normandia (e non solo). La sua nascita affonda le radici nel secondo dopoguerra, per merito dell’appassionato di trekking Jean Loiseau, il quale ebbe la brillante idea di tracciare dei sentieri che potessero toccare alcune delle bellezze di queste terre.
Il primo tratto della Grande Randonnée venne inaugurato nel 1948 (il GR 3) e ad oggi la lista conta ben 369 tracciati, ognuno con le sue fantastiche peculiarità. Si tratta di percorsi che possono per altro andare incontro ad ogni esigenza, in quanto si passa da tratti molto semplici e adatti ai principianti, fino ad arrivare ad altri come il GR 20 in Corsica, molto complessi e pensati soprattutto per gli esperti di trekking. Quello che vi vogliamo presentare, in particolare, è il cosiddetto “sentiero dei Doganieri”, così chiamato perché si trattava di un itinerario percorso dagli ufficiali che combattevano il contrabbando nel nord della Francia.

GR 223: a piedi per la splendida Normandia
Il GR 223 è senza ombra di dubbio uno dei percorsi più affascinanti della Grande Randonnée. Non a caso è stato quello che abbiamo scelto di scoprire per primo. Si parla di un itinerario lungo oltre 440 chilometri, divisi equamente fra pianure, boschi e mare, nonché ricco di attrazioni che vi consigliamo di visitare. Fra quelle che non dovreste perdervi, segnaliamo Cap de la Hague e il Fort du cap Lévi, insieme alle splendide cave di granito rosa che si trovano lungo questo percorso.
Anche Nez de Jobourg è una tappa che vi converrà toccare e in cui potrete ammirare le più alte falesie d’Europa, insieme ad Havre de la Vanlée, famoso per le sue distese di herbus, i pascoli salati, e il piccolo borgo di Berville sur Mer. E se amate le spiagge, il GR 223 saprà certamente come accontentarvi, grazie a famose località balneari del calibro di Houlgate, Trouville e Deauville sulla cosiddetta Côte Fleurie, mentre nella vicina Côte de Nacre gli appassionati di storia potranno passeggiare sulle spiagge che sono state protagoniste dello sbarco degli Alleati.
Il punto di arrivo di questo percorso è la meravigliosa Mont Saint-Michel, patrimonio dell’Unesco dal 1979 e circondata da una baia soggetta a spettacolari maree, che possono arrivare a un dislivello di 14 metri. Vedere il sentiero che conduce alla cittadina sparire sotto l’acqua, sarà sicuramente lo spettacolo giusto con cui concludere il vostro viaggio. Infine, anche coloro che non sono molto ferrati nel trekking sappiano che si tratta di un tracciato decisamente adatto a tutti gli escursionisti, compresi coloro che partono da un livello base e che vorrebbero semplicemente godersi i panorami.
Normandia: i piatti da non perdere
In un viaggio del genere, non c’è nulla di meglio di qualche buon piatto tipico per accompagnare le tante scarpinate lungo i sentieri della Grande Randonnée. E dove assaggiarne di migliori, se non recandovi presso i paesini che attraverserete durante il vostro viaggio a piedi? Sono occasioni decisamente da non perdere nonostante possiate essere titubanti con la lingua.
In questi casi, niente paura: potete sempre ampliare sul posto il vostro dizionario di francese aiutandovi per esempio con app come Babbel, portandola sul cellulare sempre con voi e praticando passo passo le vostre competenze linguistiche. Per quanto riguarda i piatti tipici, vi suggeriamo di provare assolutamente i formaggi come il Camembert e il Livarot, famosissimi in tutto il mondo e assolutamente imperdibili. E se non amate particolarmente i formaggi, allora gettatevi su piatti come i frutti di mare e i crostacei, grande specialità della regione. Arrivando quindi ai dolci, non potete assolutamente perdere la tarte Normande e le larmes de Jeanne. Sicuramente fra paesaggi da urlo e piatti strepitosi, la Normandia e i suoi percorsi sapranno lasciarvi a bocca aperta.
© riproduzione riservata

