Una gara lungo le Alte Vie della Valle d’Aosta. Un anello capace di abbracciare tutta la regione, al cospetto delle montagne più alte delle Alpi. Un percorso tra “giganti” come il monte Bianco, il monte Rosa, il Gran Paradiso, il Cervino. Ma anche un percorso “per” giganti. Perchè decidere di imbarcarsi in questa avventura – comunque la si voglia affrontare – oltre all’allenamento richiede grande forza interiore e grande capacità di sopportazione. Di qui il nome: Tor des Géants. Non è francese e non è italiano, ma patois. Per ribadire la forte identità locale di quella che non è solo una competizione: ma un’esperienza di vita e un viaggio emozionante alla scoperta di se stessi.
Il fotografo Stefano Torrione ha seguito passo passo questa gara lungo il perimetro della Valle d’Aosta, durante le sue prime due edizioni (2010 e 2011) e ancora prima durante l’edizione numero zero. Testimoniando con immagini di forte impatto sia i panorami mozzafiato delle Alte Vie, sia l’atmosfera e il pathos della manifestazione. Il risultato sono 240 pagine da guardare e riguardare. Accompagnate da una serie di testi che raccontano via via le salite vertiginose, le notti trascorse a camminare sotto cieli trapunti di stelle, i sentieri battuti da camosci e stambecchi, i silenzi degli alpeggi d’alta quota. Ma anche la passione. Quella dei runner, e quella dei VdA Trailers, l’associazione sportiva che sotto la guida di Alessandra Nicoletti è riuscita a mettere in piedi una gara unica nel suo genere.
Il libro Tor des Géants – Il giro dei Giganti (edizioni Sime Books, prezzo 38 euro, www.sime-books.com) verrà presentato giovedì 3 maggio alle 18 a Trento, durante il Trento Film Festival .
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