Ancora aperta la controversia tra Tor des Geants e 4K. Gli avvocati delle sue parti si sono incontrati e stanno trattando l’accordo. Se questo non verrà raggiunto, toccherà al giudice dire la sua. La recente sentenza a favore dei VDA Trailers (organizzatori del Tor des Géants), ha comunque ringalluzzito gli animi e rassicurato gli atleti. Tanto che il numero degli iscritti ha superato il traguardo di 700. I runners che saranno alla partenza dell’edizione 2016 provengono da ben 72 nazioni.

Mentre le braci della polemica covano ancora sotto la cenere, quindi, i lavori fervono. Tantissimi volontari hanno dato la loro adesione, gli organizzatori stanno cominciando a registrare le “wild card” (vale a dire i pettorali omaggio per top runner e giornalisti). Sono stati già venduti anche i pettorali solidali a favore della Onlus Make-A-Wish Italia.
Ma la vera novità di questi giorni, è che VDA Trailers ha dato ufficialmente il via al nuovo progetto Tor des Châteaux: la prima edizione si terrà nella primavera del prossimo anno, ma già quest’anno si correrà l’edizione zero.
Di che cosa si tratta? Sarà una gara ad anello di 160 chilometri su terreno misto: asfalto, sterrato, sentiero. Tutto il tracciato è già stato individuato ed esplorato dagli organizzatori. Il percorso è studiato per mostrare ai runners (e ai loro accompagnatori) le bellezze paesaggistiche e artistiche delle zone di fondovalle affacciate sulla Dora Baltea, punteggiate di borghi antichi e di castelli.
La gara è stata presentata ufficialmente a Fulvio Centoz, sindaco di Aosta, la città da cui il Tor des Châteaux partirà e arriverà. Il giro di boa a monte sarà ad Avise, quello a valle al Forte di Bard. È già stato attivato anche il sito internet attraverso il quale sarà possibile seguire i “lavori in corso” e percorrere virtualmente l’intero percorso soffermandosi più nel dettaglio sui punti di maggior interesse, valutando le possibilità di sosta, gli attraversamenti, i tratti alternativi e i luoghi da consigliare anche a chi non corre ma segue i propri amici.
L’edizione zero, prevista a breve, vedrà la partecipazione di runner invitati dall’organizzazione ma è aperta anche a volontari. Per saperne di più, basterà consultare il sito a partire dal 20 aprile. “E non è finita!”, promettono gli organizzatori. “Ci sono tante altre novità in cantiere a partire dal prossimo anno”.
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