L’anello dei Colli Euganei è un percorso di 63 km adatto a tutti, perfetto per trascorrere una giornata in bicicletta.
Pedalare lungo l’anello dei Colli Euganei significa attraversare uno dei territori più sorprendenti del Veneto: colline di origine vulcanica che emergono dalla pianura, vigneti ordinati, borghi medievali e ville rinascimentali si susseguono lungo un itinerario ideale per ciclisti amatori e appassionati di turismo lento.
Con partenza da Monselice (foto di apertura), questo percorso ad anello di circa 63 km rappresenta una delle esperienze cicloturistiche più complete del Nord Italia. È perfetta per una giornata sportiva accessibile a (quasi) tutti, e ricca di contenuti paesaggistici e culturali.
Prima ancora di salire in sella, a Monselice, lo sguardo incontra il profilo del Castello Cini, che domina il Colle della Rocca e introduce subito il carattere storico dell’itinerario. Da qui la ciclabile conduce rapidamente verso la cintura termale euganea.
Tra canali navigabili e architetture monumentali
Il tratto verso Battaglia Terme è scorrevole e suggestivo: si pedala lungo corsi d’acqua e filari alberati, fino a incontrare il maestoso Castello del Catajo, una delle residenze cinquecentesche più scenografiche del Veneto.

Attraversando Montegrotto Terme e Abano Terme la pedalata diventa particolarmente fluida: qui la rete ciclabile è ben sviluppata, e permette di mantenere un ritmo regolare anche se non si ha una preparazione specifica.
Uno dei passaggi più suggestivi dell’intero anello è quello nei pressi della Villa dei Vescovi, capolavoro rinascimentale immerso tra vigneti e dolci pendii collinari.
Poco distante si incontra Arquà Petrarca, uno dei borghi più affascinanti d’Italia, chiamato così perché qui visse gli ultimi anni della sua vita il grande Francesco Petrarca. Anche senza affrontare la salita fino al centro storico, la zona regala scorci tra i più suggestivi dell’intero itinerario.

Il cuore medievale dell’anello
Procedendo poi verso Lozzo Atestino compare il profilo merlato del Castello di Valbona, uno dei manieri meglio conservati dei Colli Euganei, e perfetto punto fotografico lungo il tracciato.
Il percorso continua quindi verso Este, dominata dalle mura del Castello Carrarese. Si tratta di uno tra i complessi fortificati medievali meglio conservati della pianura veneta. Il parco interno rappresenta una sosta ideale prima dell’ultima pedalata che condurrà al rientro.
Il tratto finale verso Monselice attraversa campagne ordinate, strade secondarie poco trafficate e tratti ciclabili rilassanti: una conclusione perfetta per sigillare l’anello con una pedalata costante e panoramica.
Uno dei punti di forza dell’anello è la possibilità di integrare la pedalata con soste gastronomiche lungo i versanti euganei. Le trattorie locali disseminate tra Torreglia e Vò Euganeo rappresentano tappe ideali per recuperare energie con piatti tipici come i bigoli al ragù d’anatra, il baccalà alla vicentina e i saporitissimi salumi dei Colli Euganei. Da annaffiare con vini doc come il Fior d’Arancio e il Cabernet euganeo.
Scheda tecnica del percorso
Partenza/arrivo: Monselice
Lunghezza: 63,38 km
Dislivello positivo: 161 metri
Tipologia: anello
Fondo: ciclabile asfaltata + secondarie + brevi tratti sterrati
Bici consigliata: gravel, trekking bike, corsa endurance
Difficoltà: facile–intermedia
Periodo ideale: marzo–giugno / settembre–novembre
Acqua e ristori: frequenti nei centri attraversati
Traffico: generalmente basso
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