Tra il 2010 e il 2011 sono aumentate addirittura dell’11%. Alla partenza della seconda edizione della maratona di Gerusalemme, che si è svolta venerdì 16 marzo, un terzo circa dei partecipanti erano donne. Il settimanale Io Donna ha varato un blog di corsa al femminile. Insomma: il mondo del running sta diventando sempre più “rosa”. Con buona pace dei signori uomini, che negli sport “di fatica” hanno sempre fatto la parte del leone, ritagliandosi spazi a propria misura.
Ma come corrono le donne? Secondo Fulvio Massini, uno dei più accreditati trainer italiani, con meno arroganza rispetto ai maschi. Corrono per stare bene, per dimagrire, per ritrovare il buon umore, per conoscere gente. Ma senza l’accanimento agonistico e la forsennata ricerca delle performance che contraddistingue i maschi.
Unico neo: i calzoncini corti. Quelli le donne (a parte rare eccezioni) non li indossano. Sfrecciano per i parchi con i “pinocchietti” anche in piena estate. A volte addirittura con una felpa allacciata in vita. Se chiedi perchè, rispondono che non vogliono mostrare la cellulite o il sedere troppo abbondante. I maschi questi problemi non se li fanno. Se fa caldo, si spogliano. La parità si ferma alle scarpette.
© riproduzione riservata

