Abbiamo messo alla prova le scarpe da trail Columbia Caldorado Woman. Non solo belle, ma con una tecnologia brevettata che rende la corsa più fluida. Insieme alle scarpe, abbiamo testato anche il guscio OutDry Ex Featherweight, sempre di Columbia. Entrambi i prodotti hanno passato l’esame a pieni voti.
Da cosa si comincia con una scarpa da donna? Ovviamente dall’estetica. E queste Caldorado Woman di Columbia sono davvero belle. Il grigio della tomaia con i particolari dei lacci a doppio colore; l’accoppiata di grigio e pink sul tallone, sulla protezione del collo del piede e sulla linguetta… tutto rende l’idea di una scarpa ben curata nella scelta dei colori.
Le ho indossate una prima volta solo per camminare, e la sensazione avvertita è stata quella di una scarpa confortevole. Chi, come me, corre da tanti anni sui sentieri, nota subito che la calzatura non presenta cuciture ma una sorta di termo-saldature che dalla punta rendono il piede più protetto sul davanti sino alle zone di tenuta. In più strisce luminescenti sulla tomaia anteriore rendono la scarpa visibile durante la notte.
La sensazione iniziale è stata quella di una scarpa che permette di sentire il piede libero e protetto allo stesso tempo. L’ho utilizzata per correre in piano, su sterrato, in salita su misto terreno e pietre, in salita su acciottolato, in pianura su asfalto rovinato, su tratti tecnici in discesa… e ho verificato che le Caldorado sono scarpe che si adattano a qualsiasi terreno. Il grip da subito concede una buona sensazione di aderenza al suolo e di precisione sull’appoggio.

La tomaia presenta una buona traspirabilità e le cuciture termosaldate la rendono quasi un tutt’uno con la parte protettiva. Sulla tomaia sono presenti anche protezioni di colore grigio scuro che riescono a dare più stabilità alla calzata.
Ottimali i rinforzi su punta e tallone, per la protezione della zona calcagno-caviglia e di quella anteriore del piede sui sentieri accidentati. Quest’ultima, in particolare, presentandosi senza cuciture offre una buona protezione agli urti pur rimanendo morbida.
La suola presenta diverse posizioni dei tasselli per permettere un appoggio ottimale. Ogni parte della suola ha una sua particolarità per quanto riguarda il posizionamento dei tasselli, che aderiscono al terreno in modo differente (questa tecnologia si chiama Trailshield). La suola tiene benissimo sul terreno bagnato.
Una particolare tecnologia brevettata da Columbia è poi la Fluid Guide. Che significa proprio “guida fluida”. Questa aiuta a mantenere la stabilità centrale del piede e a ottenere una buona risposta sulla spinta durante la corsa.

Per quanto riguarda il Drop (differenziale punta-tallone), è di 8 millimetri: siamo nella media delle scarpe da trail. In fatto di ammortizzazione, l’intersuola Fluid Foam permette di attutire i traumatismi della corsa ed è estesa a tutta l’intersuola.
Il mio giudizio? Si tratta di una scarpa dall’utilizzo poliedrico: roccia, sterrato facile, salite su erba e discese su pietra non la spaventano. È una scarpa con cui si corre bene soprattutto sui sentieri facili. La leggerezza e il comfort si avvertono dopo qualche allenamento. Il piede respira bene e la trovo stabile al punto giusto. Il grip lascia sorpresi perché denota che è una scarpa molto curata. E il Fluid Foam la rende molto ammortizzata. Personalmente la userei sia su distanze corte che per lunghi trail. Promossa a pieni voti!

Insieme alle scarpe, ho avuto modo di testare anche il guscio OutDry Ex Featherweight da donna, sempre di Columbia. Giacca fantastica! Permette di avere un ottima protezione dalla pioggia mantenendo i requisiti di traspirabilità. Ultraleggera, con cappuccio regolabile, è compatibile con il materiale obbligatorio richiesto per la partecipazione delle gare di ultra trail.
La giacca è incredibilmente leggera, pur mantenendo caratteristiche di qualità che la rendono adatta a trail in condizioni estreme. Queste le sue “note particolari”:
– Out dry estreme: strato impermeabile all’esterno e strato traspirante all’interno
– cuciture termosaldate
– visiera per protezione dalla pioggia
– sistema di ventilazione polmonare e ascellare
– polsini regolabili
– cerniera visibile di notte
– cuciture esterne nastrate
– ottima traspirabilità
– ottima per utilizzo nel trekking e nei trail di tutte le distanze

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