Testo di Mirko Mottin
Abbiamo provato per voi la nuova scarpa di Kalenji per le lunghe distanze, la Kiprun LD (LD sta appunto per Long Distance). Promossa a pieni voti.
Qualche tempo fa, la scelta più difficile per un runner era quella dell’acquisto della scarpa. Sarà quella giusta? Sarà di buona qualità? Mi verranno le vesciche? Quanto mi dureranno? Insomma le domande erano tante. Non mi sento di affermare che siano tutte sparite, ma oramai la gamma di calzature per chi macina chilometri correndo è ampia e di ottima qualità. La domanda più difficile alla quale rispondere, in questo periodo, è sicuramente… prenderò la pioggia anche oggi, oppure mi andrà bene e correrò “asciutto”?
Sta di fatto che non essendo parente di Bernacca, ho calzato la nuova scarpa di Kalenji per le lunghe distanze, la Kiprun LD (LD sta appunto per Long Distance), e ne sono rimasto assolutamente soddisfatto. La caratteristica principale è la stabilità. È stato “curato” maggiormente questo aspetto perché durante un maratona o comunque negli allenamenti lunghi, avere stabilità anche nel momento di massimo sforzo e ovviamente massima stanchezza, aiuta la rullata del piede e la centralità di tutto il corpo. Integrata all’interno della suola c’è una piastra in TPU Pebax, che appunto stabilizza ogni falcata.

Questa caratteristica è supportata da una buona ammortizzazione, soprattutto grazie ai diversi “tacchetti” con i quali è composta la suola. L’impatto al suolo è accompagnato dal movimento del tacco (staccato dal resto della suola) che dissipa l’urto e agevola l’inizio della rullata, riducendo i microtraumi che possiamo subire durante la corsa.
L’interno è estremamente confortevole, anche se questa è una sensazione abbastanza personale. Come dico sempre non esiste la scarpa perfetta, ma quella che meglio si adatta al tuo piede. In questo caso, la Kiprun LD si adatta molto bene al mio piede. Ho trovato la calzata molto morbida e la chiusura dei lacci precisa. Anche durante la corsa il piede all’interno è ben fermo. Questo evita vesciche e ciocche varie. L’ho trovata anche una scarpa “calda”. Se posso aggiungere un consiglio, usate dei calzini freschi e leggeri, ma comunque prima provate. Anche questa è una sensazione molto personale.
Non vi resta che correre… buoni passi.

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