E’ partito lo Snow-Safety Tour: un ciclo di serate per illustrare le ultime tecnologie anti valanga. Salgono in cattedra guide alpine e tecnici qualificati scelti da Mammut.
Lo sci fuori pista è senza dubbio un’esperienza adrenalinica senza uguali, che richiama ogni anno sempre più appassionati. Ma chi pensa alla sicurezza dei free rider? Mammut, da sempre impegnata nello sviluppare nuovi sistemi in grado di rendere il più semplice possibile la ricerca dei sommersi in valanga, presenta quest’anno una nuova generazione di apparecchi: Barryvox® S e Barryvox®. Tra le più importanti novità la facilità di utilizzo e le elevate prestazioni, soprattutto per quanto riguarda la portata.
Workshop per la sicurezza
Questi ARTVA di nuovissima generazione, quando si tratta di campo di ricezione e larghezza del corridoio di ricerca sono tra i migliori sul mercato. Risultano poi anche molto intuitivi grazie alla nuova interfaccia, e il loro utilizzo è semplice e veloce. Tuttavia sono sempre necessarie delle esercitazioni per coloro che li utilizzano, in modo da sfruttare a pieno le loro potenzialità.
Per questo un team selezionato di guide alpine e tecnici aziendali presenterà, durante un ciclo di serate nei principali negozi sportivi, le più importanti novità dei nuovi apparecchi. Gli utenti potranno così conoscere nel dettaglio le caratteristiche e le varie funzioni dedicate alla sicurezza in valanga. I workshop sono aperti al pubblico e i temi trattati sono di fondamentale importanza per approcciare in sicurezza la montagna durante il periodo invernale. Numerose gli appuntamenti in calendario, ecco le date italiane:
10.11. Nivalis (TN)
16.11. Massi Sport (CN)
17.11. Omnia Sport (NO)
18.12. Sportler Alpin (BZ)
22.11. Faletti Sport (BS)
23.11. Fiorelli Sport (SO)
25.-26.11. Sportler Test Days, Val Senales (BZ)
28.11. Gialdini Sport/Blocco Mentale (BS)
29.11. Free Sport Lab (VA)
30.11. Boni Sport (GE)
01.12. Diemme Sport (BG)
05.12. Uainot (AO)
06.12. Cuore da Sportivo (TO)
13.12. Jolly Sport (VB)
16.12. Splitday (AO)
Larghezza del corridoio
Uno dei parametri principali nella valutazione di un ARTVA è proprio la larghezza del corridoio. Un più ampio spettro di azione consente infatti di velocizzare i tempi di ricerca. Barryvox, con un corridoio di 70 m, si posiziona tra i primi ricetrasmettitori a livello internazionale.
Inoltre con un display retroilluminato di facile lettura, i tasti che possono essere azionati anche con i guanti resistente agli urti, menù intuitivo, aiuto acustico, impreziosito da un’interfaccia visiva elegante, il Barryvox® dimostra che ad ottime prestazioni si possono avere anche senza essere per forza troppo complessi.
La funzione di marcatura localizza i sepolti più velocemente

Lo scenario classico di una valanga vede di solito una vittima e uno o più soccorritori. Tuttavia questo non vale sempre nella pratica: nella sola Svizzera, circa il 40% degli incidenti di questo tipo coinvolgono più sciatori, il che rende la ricerca molto più impegnativa e stressante. I dispositivi senza una funzione di marcatura possono infatti inavvertitamente far muovere il soccorritore avanti e indietro tra le due vittime, facendo sprecare tempo prezioso e di conseguenza abbassando le probabilità di sopravvivenza dei travolti. Con la funzione di marcatura invece, appena localizzata la prima persona il Barryvox S continua a guidare i soccorritori verso le altre vittime. Questo consente di risparmiare una notevole quantità di tempo, perché in questi casi si sa, anche qualche minuto può fare la differenza.
Grazie ad un sistema di guida acustica, i soccorritori possono “tenere gli occhi” sul luogo della valanga. L’interfaccia visiva del dispositivo fornisce infatti informazioni circa la distanza, la direzione e il numero dei travolti. Questi possono essere gestiti grazie alla particolare lista che appare sul display e con la funzione di direzione automatica il dispositivo può guidare i soccorritori verso vittime anche quando vi è una perdita o sovrapposizione di segnale.
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