Sono attesi 8.000 ciclisti da tutto il mondo per la 36a edizione della Maratona delle Dolomiti. Ci sarà anche Vincenzo Nibali.
Il 2 luglio prenderà il via per la 36a volta la corsa ciclistica più bella d’Italia tra le montagne patrimonio del’Unesco: la Maratona delle Dolomiti. Anzi: della Maratona dles Dolomites per dirla in ladino. Per quella che è considerata una festa delle due ruote, circondati da panorami mozzafiato, questa edizione radunerà 8.000 appassionati da ogni angolo del pianeta e sarà trasmessa per sei ore in diretta su Rai2. E quest’anno a pedalare sui passi dolomitici ci sarà anche Vincenzo Nibali, l’ex campione azzurro.
Il tema che accompagnerà questa edizione e che farà da filo conduttore alla Maratona, sarà l’Umanità. Nel logo a codice a barre si legge appunto Umanité (Umanità in ladino), “perché il rischio è di ridurci veramente così”, sottolinea l’organizzazione.
Tante saranno le sorprese. Da sempre l’evento ha un occhio di riguardo nei confronti della sostenibilità, per salvaguardare gli splendidi luoghi in cui si ha il privilegio di pedalare. Lo scorso anno si sono utilizzati piatti in ceramica, quest’anno sarà la volta dei bicchieri riciclabili al pasta party, riducendo così al minimo il materiale monouso.
Verrà poi riproposto il meccanico sostenibile, il Green Angel con tanto di officina meccanica ideata e gestita da Enel in collaborazione con Shimano. Audi metterà a disposizione un numero importante di auto full electric per l’assistenza meccanica e la direzione corsa. E l’azienda Carvico regalerà a tutti gli iscritti un gilet realizzato con tessuti 100% rigenerati da materiali di scarto pre e post consumer (come reti da pesca, fluff dei tappeti e tulle rigido). In aggiunta, a tutti i partecipanti della Maratona sarà consegnata una medaglia realizzata con materiali naturali dagli artigiani della valle.
Per quanto riguarda la beneficienza, quest’anno sono due i progetti di solidarietà avviati: l’aiuto alla Fondazione Dynamo Camp Onlus che sostiene il progetto di arrampicata e percorsi avventura per bambini affetti da patologie gravi o croniche, e il progetto di formazione e recupero per bambini e giovani in quattro angoli del mondo realizzato e curato dall’Associazione Gruppi “Insieme si può” Onlus/ONG.
Per chi non riuscisse ad essere al via della Maratona, le Dolomiti offrono altre tre grandi occasioni per pedalare senza traffico. Il 10 giugno e il 16 settembre sono previsti due Sellaronda Bike Day: due giornate ciclistiche non competitive in cui i quattro passi Gardena, Sella, Pordoi e Campolongo saranno chiusi al traffico a motore. Il 24 giugno, invece, è previsto il Dolomites Bike Day, con la possibilità di affrontare anche il Falzarego e il Valparola per un anello di 51 chilometri.
E grazie agli impianti a fune di “Movimënt”, durante la Maratona anche parenti e amici che non parteciperanno direttamente all’evento potranno spostarsi con la massima comodità in tutto il comprensorio. Sarà così un’estate sempre più a due ruote per chi sceglie le Dolomiti per le vacanze.
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