Marco Fratini, medico e sportivo, tenterà di percorrere 170 km nel lago di Bracciano senza mai fermarsi, per battere il record di nuoto continuativo in acque libere.
Si chiama INFINITY SWIM l’impresa sportiva e di solidarietà che vedrà protagonista dal 3 settembre il medico e nuotatore umbro Marco Fratini sul Lago di Bracciano. L’obiettivo è quello di battere il record del mondo di nuotata continuativa in acque libere, puntando a percorrere 170 km di nuoto in non più di 72 ore senza mai toccare terra né tantomeno salire su imbarcazioni. Dopo aver messo a segno alcune nuotate da record, come la 100 km no-stop in vasca corta nel 2020, nonché il periplo del Lago di Garda senza pause nel 2023, ora Fratini si appresta ad alzare ancora l’asticella.
La nuotata da record verrà tentata nel lago di Bracciano a partire appunto da venerdì 3 settembre: «La cosa più importante è che faremo tutto questo per solidarietà – ha spiegato Marco Fratini -, quindi io sono il punto di aggregazione ma succederanno tante cose intorno al lago in quei giorni. Non sono un nuotatore professionista e non sono più giovanissimo, ma voglio dimostrare che con impegno e passione si possono realizzare grandi imprese».
Fratini nuoterà per quasi tre giorni senza fermarsi, salvo che per piccole pause “tecniche” che gli permetteranno di alimentarsi e di poter riposare grazie a “micro-sonni” indotti con l’ipnosi. Il tutto sempre in acqua. Sarà fondamentale sfruttare al meglio la direzione del vento e le correnti subacquee, per questo è stato predisposto un circuito a triangolo con boe di misurazione posizionate sui moli di Bracciano, Anguillara e Trevignano Romano. L’impresa sarà certificata dalla Federazione Italiana Cronometristi.

Durante la conferenza stampa di presentazione dell’impresa è intervenuto il vicesindaco di Trevignano Romano, Luca Galloni, che ha dichiarato: «Sport, coraggio, solidarietà e natura in un’iniziativa che diventa patrimonio collettivo. Nel 2017 si è mostrata la fragilità del lago, che ora ha ripreso vigore. Attraverso questo incredibile tentativo di record, Marco lascia al territorio un messaggio importante: ovvero la centralità del rapporto tra l’uomo e la natura che lo circonda».
L’evento Infinity Swim, seppur mosso dal personale desiderio di raggiungere un traguardo mai centrato prima da nessuno, sarà profondamente legato a una raccolta fondi per scopo benefico, come del resto è sempre stato per tutte le altre imprese compiute da Marco Fratini. Anche in questo caso verrà attivata una raccolta fondi che verranno devoluti all’AISM – Associazione Italiana Sclerosi Multipla e all’Associazione 6 Luglio, creata da Diego e Silvia dopo la prematura scomparsa per leucemia della loro giovanissima figlia.
Da segnalare che a Trevignano sorgerà anche un “Villaggio dello sport” durante i giorni dell’evento, con la possibilità di seguire in tempo reale l’andamento della nuotata grazie a un maxischermo mentre sono previste iniziative collaterali finalizzate a sensibilizzare verso uno stile di vita sano e raccogliere fondi per le associazioni benefiche coinvolte.
Tante le iniziative e gli eventi collaterali che si svolgeranno nel corso dell’impresa: «Mentre io sarò in acqua – ha spiegato Fratini – sulle sponde del lago succederanno molte cose, organizzate grazie a tante realtà locali che ci aiuteranno a far arrivare lontano il nostro messaggio». Il progetto ha ottenuto un importantissimo riconoscimento scientifico grazie alla collaborazione con l’Università degli Studi di Roma “Foro Italico”, il cui team di scienziati e ricercatori ha già effettuato molti test durante gli allenamenti i parametri fisiologici dell’atleta negli allenamenti e lo farà durante la prova, per studiare i limiti della resistenza umana in condizioni estreme.
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