La scorsa domenica, il salotto buono di Bergamo, quello dell’elegante porticato del Sentierone, dell’ottocentesco Teatro Donizetti e delle vetrine lussuose, ha accolto degli ospiti davvero inconsueti: 1.500 runners ansiosi di mettersi alla prova.

L’avventura della Mezza Maratona dei Mille “Città di Bergamo” è iniziata però alla Fara in Città Alta, come è ormai abitudine. Sotto l’austera facciata dell’ex-monastero Sant’Agostino, lo sparo ha dato il via agli atleti che, in un lungo torpedone hanno attaccato lo strappo di via San Lorenzo per poi attraversare la suggestiva Città Alta, il cuore medioevale di Bergamo. Superata la Cittadella, il viale delle Mura ha permesso di riacquistare il passo per lanciarsi alla conquista del proprio record. Nelle retrovie, il ritmo più lento ha concesso di gettare uno sguardo oltre le mura, godendo della vista sulla città bassa e sulla pianura.
La seconda parte del percorso è stata più tecnica, alternando falsi piani, curve strette e rettilinei in cui spingere al massimo. Per carpirne i segreti, Migidio Bourifa, pluricampione di maratona, ha messo a disposizione dei partecipanti tutte le sue competenze per affrontarlo. Non soltanto in fase di partenza, ma anche accompagnando i runners in allenamenti mirati durante il periodo estivo, una delle nuove iniziative promosse dall’organizzazione per questa terza edizione della gara bergamasca.
Altra novità del 2015, sono state alcune modifiche al percorso, soprattutto nei tratti in città bassa. Questo è stato ridisegnato con l’obiettivo di offrire ai runners una “visita guidata” per scoprire la città, ma anche cercando di limitare ingorghi e fastidi ai bergamaschi. Un tracciato lontano dal traffico e ricco di passaggi interessanti, come l’attraversamento di via Broseta e di via XX Settembre, che ha condotto i podisti fino al traguardo sul Sentierone, tra due lunghe file di tifosi armati di smartphone, per catturare lo scatto vincente di Tyar Abdelhadi (1:04:37) e di Isabella Morlini (1:18:51).
Inquadrature ed istantanee che concorreranno sicuramente all’Instagram Challenge tramite l’hashtag #MezzaBg, con la speranza di aggiudicarsi un paio di fiammanti scarpe da running Diadora, anche quest’anno sponsor tecnico della manifestazione. A tal riguardo, sappiate che c’è tempo fino a domani per caricare i vostri capolavori!
La corsa di casa, questo rappresenta per me la mezza di Bergamo. Correre lungo le vie che mi hanno accompagnata al Liceo prima e all’Università poi, trovare aperta la mia pasticceria preferita e sbirciare la libreria che adoro, passare sotto casa della prozia che mi offriva le caramelle gelatinose e rivedere il parco dove il nonno mi portava da piccola con il mio cuginetto pestifero. Un’occasione per rievocare ricordi preziosi e così, anche se i miei tempi non sono memorabili, lo sono le emozioni che ho avuto il piacere di rivivere durante questa bellissima festa tutta bergamasca!

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