Da Decathlon a Millet, da The North Face a Cober, i maggiori brand del settore outdoor adesso provano a puntare anche sul noleggio dell’attrezzatura sportiva.
Sotto un certo punto di vista, è una conferma della buona salute del settore: c’è sempre più gente che pratica attività outdoor, e quindi cresce la richiesta di nuovi prodotti. D’altro canto, però, i neofiti hanno poca dimestichezza con l’uso delle attrezzature. Bastoncini, scarpe, zaini, biciclette… sono tutti universi da scoprire. E bisogna scoprirli senza rischiare di acquistare oggetti non adatti o addirittura controindicati rispetto alle proprie capacità.
Proprio pensando a questa tipologia di consumatore, diversi brand del settore outdoor hanno deciso di affiancare il canale del noleggio a quello tradizionale delle vendite. Un po’ come da sempre fanno i negozi al dettaglio, soprattutto quelli che si trovano in località di villeggiatura (in apertura, le proposte noleggio di Les Pyramides a Courmayeur). Il risultato? Sembra incoraggiante. Non solo gli absolute beginners stanno approfittando dell’occasione, ma anche chi è già esperto e vuole magari testare qualcosa di diverso. E ovviamente anche le famiglie con bambini, che evitano così di dovere ogni anno equipaggiare i figli con giacche a vento, pedule e sci di misure sempre crescenti.
Decathlon pioniere nel noleggio dell’attrezzatura sportiva
Chi già da anni è attivo nel settore del noleggio dell’attrezzatura sportiva è il brand francese Decathlon, che offre anche la possibilità di effettuare l’ordine online e poi di ritirare presso il punto vendita prescelto. È possibile noleggiare anche per un’intera stagione (per esempio sci e scarponi), e restituire il tutto entro la data stabilita. Non solo: nella scorsa stagione invernale chi aveva noleggiato l’attrezzatura da sci ha potuto usufruire di condizioni particolari. Gli articoli eventualmente danneggiati venivano infatti riparati a titolo gratuito.
Se il gigante francese è ormai un vero habituée in questo campo, ci sono altri grandi brand che stanno muovendo i primi passi sulla stessa strada. A cominciare da The North Face, che questa estate ha presentato un servizio di noleggio gratuito di attrezzature da campeggio. Per cinque weekend, negli stores di Milano, Verona e Torino è stato possibile ritirare tende e sacchi a pelo previa prenotazione online.
Il noleggio aveva una durata massima di cinque giorni. E consentiva anche di usufruire di uno sconto del 20% sull’eventuale acquisto di capi di abbigliamento o altre attrezzature.

Un altro brand che ha scelto la stagione estiva 2023 per mettersi alla prova con il noleggio è stato l’italiano Cober, leader nel settore dei bastoncini. La scelta è stata quella di affiancare il programma di attività delle guide escursionistiche del Monte Bianco. Tutti i giovedì, dal 13 luglio fino alla fine di agosto, la società di impianti di risalita Skyway Monte Bianco ha organizzato gite guidate in alta quota. E Cober, partner dell’iniziativa, ha messo a disposizione i bastoncini da hiking e da trekking.
Il modo migliore per dimostrare “sul campo” l’utilità di questo ausilio per chi cammina in montagna. “I bastoncini rendono il passo più sicuro e riducono la fatica, anche e soprattutto per chi è meno abituato ai terreni alpini e a camminare in quota”, dice infatti Costanza Bacchi, marketing manager Cober.

Il noleggio di attrezzatura è anche una questione di sostenibilità
Offrire la possibilità di noleggiare l’attrezzatura sportiva non è però solo un modo per allargare il mercato e trovare nuovi acquirenti. Ma è anche una faccenda di sostenibilità. Ne sono convinti in Millet, brand francese che proprio della sostenibilità ha fatto uno dei suoi cavalli di battaglia. “Si parla tanto di materiali eco-friendly e di riciclabilità. Ma l’unico modo davvero efficacce per non impattare sull’ambiente sarebbe la non-produzione”, considera in modo un po’ provocatorio Hervé Locatelli, sales and marketing director Italia e Spagna di Millet Group.
Alla fine di quest’anno, il gruppo partirà con la sperimentazione di un servizio di noleggio nei suoi negozi monobrand francesi. Se funziona, toccherà poi agli altri Paesi (in Italia Millet è presente a Torino, Bolzano e Cortina d’Ampezzo). Il test all’inizio sarà puntato su articoli come zaini e sacchi letto, e saranno messi a disposizione prodotti rivolti a un pubblico poco specializzato.
“L’obiettivo, però, è quello di arrivare a proporre anche il noleggio di articoli di alto livello – continua Locatelli -. Millet Group è specializzato in high mountain, e quindi pensiamo ad attrezzatura da spedizione alpina e a sistemi di sicurezza come per esempio gli airbag. Un ulteriore step – sempre nell’ottica della sostenibilità -sarà poi quello di attivare anche un servizio di riparazione dei nostri prodotti”.

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