Il comprensorio sciistico trentino ha allestito un Campo ARTVA per promuovere la sicurezza sulla neve.
Sono sempre di più sciatori e snowboarder che scelgono di abbandonare le piste battute e avventurarsi in neve fresca, alla ricerca di paesaggi incontaminati e soffice powder su cui far galleggiare sci e tavole. Un modo di vivere la montagna decisamente più autentico, ma anche più pericoloso.
E’ per questo che nel comprensorio della Paganella, dove ogni anno si registra un numero sempre maggiore di freeriders, è stato allestito un Campo ARTVA in collaborazione con la Guida Alpina Claudio Kerschbaumer. Qui si possono apprendere in totale sicurezza tutte le tecniche di soccorso in caso di valanga. Si tratta di uno spazio delimitato, situato in località Dosson, dove vengono seppellite delle piastre che si attivano attraverso una centralina. La ricerca viene poi simulata su quattro apparecchi posizionati a diverse profondità e inclinazioni; l’attivazione dei trasmettitori infine avviene con un criterio del tutto casuale, per rendere la ricerca il più realistico possibile.
L’Avalanche Training Center è aperto a tutti e ci si può esercitare ad utilizzare la propria ARTVA o usufruendo di apparecchi messi a disposizione dall’organizzazione. Può essere frequentato individualmente, in gruppo, da sezioni SAT e CAI, da scuole di alpinismo o dal Soccorso Alpino. Ovviamente anche i bambini sono i benvenuti: qui i piccoli sciatori possono apprendere in modo divertente e giocoso come vivere la montagna in maniera consapevole.
Il campo ARTVA fino alla fine della stagione 2017 è aperto tutti i sabati pomeriggio dalle ore 13 alle 15,30. Per richieste e prenotazioni al di fuori dell’orario prestabilito, potete contattare il 335/6959252.
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