All’Ospedale San Carlo di Milano è stato realizzato un parco giochi per i bambini ricoverati. La pavimentazione è ottenuta da scarpe sportive riciclate. Un progetto targato esosport run, promosso dall’associazione GoGreen.
Un anno fa partiva la raccolta di scarpe sportive esauste, con l’iniziativa esosport run, presso l’ASST Santi Paolo e Carlo e presso la sede di ABIO (Associazione per il Bambino in Ospedale Onlus).
Il progetto, ideato da ESO con l’iniziativa esosport run e promosso dell’Associazione GoGreen onlus, aveva come obiettivo la realizzazione di un’area gioco “speciale”, da collocare nell’area esterna del reparto pediatrico dell’Ospedale San Carlo, realizzata grazie al riciclo di scarpe sportive esauste.
Oggi quel progetto è diventato realtà, una bellissima realtà in uno degli ospedali più importanti della città di Milano. Sono stati invitati tutti i dipendenti dell’azienda ospedaliera, i pazienti e visitatori delle strutture sanitarie a regalare le proprie scarpe sportive vecchie per contribuire a dare vita ad un progetto che mette al centro la sostenibilità ambientale, il riciclo e i valori della solidarietà.
Il parco giochi si chiama “Il Giardino di Betty”, in ricordo di Elisabetta Salvioni Meletiou, l’amatissima moglie del patron di ESO Nicolas Meletiou, uccisa da un tumore. La pavimentazione anti-trauma dell’area dedicata ai giochi dei bambini è ottenuta dal processo di riciclo delle vecchie scarpe che ha generato materia prima seconda, un granulo di ottima qualità, ottenuto dalla suola in gomma delle scarpe che è realizzata in un EPDM ad altissima prestazione.
Il parco giochi, con un originale forma ellittica, ha una dimensione di 104 metri quadri. È accessibile dall’ingresso principale dell’Ospedale San Carlo e fruibile da tutti i piccoli pazienti e dai visitatori dell’ospedale.
Un parco giochi all’interno di una struttura ospedaliera permette ai piccoli pazienti, ai bambini visitatori e alle loro famiglie di usufruire di uno spazio ludico che consente di allontanare il pensiero della malattia e della sofferenza per alcuni momenti attraverso il gioco e il contatto con la natura.
“Un grazie di cuore va innanzitutto all’azienda ospedaliera e all’associazione ABIO – ha detto Nicolas Meletiou -. Ma ci tengo a ringraziare anche Banca Sella, Cap Holding, e tutti coloro che grazie alle loro donazioni hanno sostenuto e permesso la realizzazione del Giardino di Betty”.
L’inaugurazione del giardino sarà sabato prossimo, 11 maggio, alle ore 11. Ingresso da via San Pio II, 3.
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