Il periodo compreso tra settembre e ottobre regala in montagna giornate dai colori caldi. Da godere fino in fondo con lunghe passeggiate e soste golose tra rifugi e crotti.
L’estate sta finendo, recitava il titolo di una famosa canzone dei Righeira negli anni ’80. Ma ormai non è più così, nelle ultime stagioni i mesi di fine estate sono forse i più belli, più convenienti e godibili senza ressa. Giornate dai colori incredibilmente intensi e limpidi rappresentano un momento unico per vivere all’aria aperta. Anche per chi ama le vacanze in montagna, dove la stagione estiva per certe attività sembrerebbe più corta, stanno nascendo iniziative che invogliano a prolungare il soggiorno. Ecco un esempio di come concludere l’estate in modo salutare, tra degustazione di prodotti locali e rilassanti camminate.
Nel decimo anniversario dalla nomina delle Dolomiti Patrimonio Mondiale UNESCO, la quiete e i colori autunnali faranno da cornice a Saus dl Altonn, in ladino i Sapori dell’Autunno. Sarà la prima edizione di un evento che vuole esaltare questo meraviglioso periodo dell’anno, grazie alla buona cucina, ai prodotti genuini del territorio e a diverse attività, dedicate alla natura circostante.

Dal 15 al 29 settembre 2019, sette rifugi dell’Alta Badia, saranno abbinati ad altrettanti produttori e prodotti d’eccellenza del territorio. Ogni rifugio presenterà un menu, creato a base di un determinato prodotto, assegnatogli per l’occasione. Ogni giorno sarà inoltre possibile acquistare i prodotti ed incontrare i fautori di questi tesori del territorio, presenti presso i rifugi a loro abbinati.
I produttori illustreranno le qualità e le particolarità dei loro prodotti, svelando anche qualche segreto in merito all’impiego in cucina. Quindi i veri protagonisti in queste giornate saranno loro, i prodotti locali a km zero come speck, latte di capra, miele, gnocchi fatti in casa, orzotto all’aglio orsino, formaggio grigio, frutti di bosco, funghi e molti altri prodotti tipici che lavorati con mani sapienti diventeranno ingredienti di piatti unici da gustare in uno dei tanti rifugi distribuiti in Alta Badia. Le baite sono raggiungibili comodamente con gli impianti di risalita, aperti fino al 29 settembre.
Il programma delle escursioni in Val Badia
Ma non finisce qui: se il tempo sarà clemente, durante le due settimane di fine settembre sarà possibile partecipare a molte altre attività. Ecco il programma: un’escursione all’alba e la transumanza nel paese di Badia (15 settembre), una visita al Maso Lüch da Ciampidel (19 settembre), la colazione in quota con prodotti tipici (22 settembre), la visita al Maso Lüch Alfarëi (24 settembre), una degustazione di vini biodinamici (27 settembre), un’escursione guidata al tramonto per ammirare l’Enrosadira, il momento in cui le Dolomiti si tingono di rosso (28 settembre) e Sonns y Saus de Armentara, un evento all’insegna delle specialità culinarie locali presso i prati di Armentara, ai piedi del Parco Naturale Fanes-Senes-Braies (29 settembre). Molti hotel per l’evento di fine stagione propongono pacchetti soggiorno molto vantaggiosi, compreso il rinomato Berghotel Ladinia a Corvara. Informazioni: www.altabadia.org

In Val Chiavenna “crotti” aperti
Dalle Dolomiti al versante opposto delle Alpi. Quest’anno compie 60 anni la Sagra dei Crotti in Val Chiavenna. È la manifestazione più longeva della provincia di Sondrio. Dal 6 all’8 settembre l’anniversario sarà celebrato come si conviene, con una vera e propria festa di compleanno. Sabato 7 settembre, alle ore 16.30, nel parco di Pratogiano, si taglierà una grande torta Fioretto, dolce della tradizione.
“Andèm a cròt” è una delle rassegne gastronomiche più famose e popolari dell’anno e notoriamente celebra i famosi “crotti”, cantine naturali formatesi sotto i massi di antiche frane dove spira una corrente d’aria a temperatura costante – il “sorel” – che li rende ideali per la maturazione del vino e per la stagionatura dei salumi. Nei crotti, che per l’occasione saranno aperti (anche quelli privati), sarà possibile gustare i piatti tipici della tradizione Valchiavennasca come i famosi gnocchetti di Chiavenna, la bresaola della Valchiavenna, carne e verdure alla pioda, i biscottini di Prosto e la deliziosa torta Fioretto.
A non mancare saranno il divertimento e la convivialità, perché andare al crotto significa innanzitutto condividere esperienze, conoscere e farsi conoscere. Tre dei percorsi di “Andèm a Crot” – quelli di Chiavenna, Prata Camportaccio e Piuro – sono facili e accessibili a tutti. Quelli di Mese, Pianazzola e Villa di Chiavenna sono riservati a chi è abituato a camminare lungo i sentieri di montagna o a pedalare. Le prenotazioni sono già aperte sul sito internet www.sagradeicrotti.it. Sarà inoltre allestita a Pratogiano sabato 7 e domenica 8 settembre una rassegna delle produzioni locali, artigianali ed enogastronomiche, con dimostrazioni e lavorazioni in diretta.

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