Il prossimo fine settimana va in scena a Mestre il bike festival Pavè. Talk, proiezioni e pedalate. Compresa una sfida notturna da 330 km.
Si chiama Pavé Infinita, la sfida notturna di 330 chilometri tra Veneto e Friuli Venezia Giulia che partirà da Marghera sabato prossimo, 9 maggio, e si concluderà domenica 10 maggio. A organizzarla è Pavé, Pedalando a Venezia, il bike festival in programma nel prossimo fine settimana a Mestre giunto alla quinta edizione e organizzato da APS Velostazione Venezia, associazione che promuove la mobilità sostenibile, il cicloturismo e la cultura della bicicletta nel territorio veneziano e nella sua laguna.
“Pavè racconta il mondo attraverso la bicicletta, non solo come mezzo di spostamento, ma come strumento narrativo che mette in relazione paesaggi, persone e storie”, racconta Andrea Heinrich, curatore del festival e project manager di APS Velostazione Venezia. “Proprio Venezia, con la sua fragilità̀ e straordinarietà̀, sarà̀ il punto di partenza ideale: da qui si dipaneranno percorsi che attraversano laguna, terraferma e territori più̀ lontani, costruendo un racconto corale di voci e prospettive diverse”.

Le prime due giornate, al M9-Museo del ‘900, sono dedicate alla riflessione su sostenibilità, paesaggio, viaggi, comunità e mobilità attiva, con gli interventi di scrittori, antropologi, progettisti e attivisti, in dialogo tra loro. A dare il benvenuto ai partecipanti, nel foyer del museo, L’Estate del Làres. Il Canto del Ghiaccio, videoinstallazione che osserva e ascolta la fusione del ghiacciaio del Làres, in Trentino, nel gruppo dell’Adamello.
I talk di venerdì, incentrati su reti di mobilità, progetti per spazi pubblici e tutela del paesaggio, si concludono con la proiezione di Le Chant Des Forêts, documentario di Vincent Munier, ambientato nei boschi dei Vosgi, che segue tre generazioni della famiglia Munier mentre osservano in silenzio la fauna selvatica, esplorando il legame profondo tra l’uomo e la natura.
Sabato è la volta di esperienze e storie legate alla bicicletta, dai 12 itinerari Unesco della città di Venezia e la sua laguna a Bella Mossa, la nuova l’app che premia i comportamenti di mobilità sostenibile, dove gli spostamenti quotidiani a piedi, in autobus, in treno o in bicicletta si trasformano in punti e premi.

Domenica ci si sposta a Porto Marghera, al Pavè Village, per la Pavé Classic Gravel Ride, la pedalata nel cuore del territorio veneziano, tra laguna, fiumi e strade sterrate con percorsi da 90 e 150 chilometri. A cui si aggiunge la Pavé Infinita, la sfida notturna di 330 chilometri tra pedemontana veneta, canali e strade bianche. C’è ancora tempo per iscriversi alle tre gravel, a questo link
E alla fine tutti i ciclisti ritornano insieme a Mestre, su un traghetto ACTV riservato che attraversa il bacino di San Marco, con selfie finale con Palazzo Ducale e la Basilica di San Marco.
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