Eolie: pesce spada
Scheda pesce: è un pesce lungo fino a 5 metri con il corpo privo di squame, ha pinne dorsali e anali duplici, un muso slanciato e appuntito tanto che diventa un rostro a forma di spada. E’ parente strettissimo del pesce vela e del Marlin. Potenzialmente raggiunge i 50/60 chili di peso e la misura minima per la pesca deve essere di 140 centimetri. Pescando di notte la rendita è migliore. Preferisce le acque intorno ai 20°.
Scheda località: le sette meraviglie del Tirreno. Un arcipelago di origine vulcanica che è il paradiso sia per il turista alla ricerca di panorami mediterranei che per l’appassionato di pesca. Molte agenzie noleggiano barche e organizzano uscite di ogni genere e perfino totanare in notturna con cena a bordo. Se Panarea è l’isola più alla moda e Stromboli e la più “pericolosa”, suggeriamo per la sosta e il pernottamento Lipari, la più grande tra le sette, con le sue spiagge bianche di sedimenti di pomice. Un’accomodation tra tutte: l’Hotel Villa Diana (www.villadiana.com) realizzato cinquant’anni fa dal pittore svizzero Edwin Hunziker tra gli agrumeti e gli ulivi.
Lampedusa: ricciole
Scheda pesce: uno dei predatori più ricercati e possenti del Mediterraneo. La ricciola appartiene alla famiglia dei carangidi ed è in una delle posizioni più alte della catena alimentare marina. Nelle spadare sono stati pescati esemplari fino a 90 kg! È un pesce pelagico (cioè di alto mare), si muove sulle stesse rotte dei tonni e spada ed è ricercato sia per la qualità delle carni che per la istintiva combattività che lo rende oltremodo appetibile ai pescatori agonisti: raggiunge le secche sottocosta due volte l’anno, in primavera per la riproduzione e a fine estate. La tecnica migliore? Traina d’altura con il vivo.
Scheda località: la più grande delle isole pelagiche siciliane. A Pantelleria vi aspetta il Village Club Suvaki (www.hotelsuvaki.it), quattro stelle, a 150 metri dal mare, a Punta Fram. L’albergo è in posizione panoramica, ha due piscine (una per adulti e una per bambini), un’area fitness all’aperto, un campo sportivo polivalente (calcetto – tennis), uno spazio per il tiro con l’arco. Il noleggio imbarcazioni più attrezzato dell’isola è il Valenza (Pantelleria, tel.338-4858918).
Basso Tirreno: tonno gigante
Scheda pesce: tra Maggio e Giugno, i tonni lasciano l’Atlantico ed accostano nel Mediterraneo per la riproduzione in Adriatico, in Sicilia e nel medio Tirreno. Per questo, la pesca sportiva può essere effettuata solo in Luglio e Agosto, cioè dopo l’accoppiamento e prima della ripartenza. Altrimenti ci si può accontentare dei tonnetti sotto i tre anni, che rimangono nel Mediterraneo e toccano comunque i 30 chili. Trattandosi di prede di grossa taglia, sono indispensabili la “Sedia da combattimento” ed il “Raffio” per portare il pesce a bordo.
Scheda località: Canne e mulinello da 80 libbre per tonni giganti sono a disposizione nel centro “Pesca Sportiva d’Altura” di Salvatore Mele (tel.335-8398884) con sede nel Golfo di Napoli ma operante in tutto il basso Tirreno. Un’organizzazione che ha pochi rivali in Italia: qualche giorno sulla vicina costa del Cilento –dove è possibile ammirare anche i resti della storia romana e della Magna Grecia – può servire ad entrare nel clima della battaglia (Hotel Le Saline, Palinuro – www.lesaline.it tel.0974-931112)
Mar Ionio: aguglia imperiale
Scheda pesce: l’aguglia imperiale (tetrapturus belone) possiede una lunga forma affusolata e una lunga pinna dorsale. Vive in banchi, preferendo il medio Mediterraneo e le acque di Adriatico e Ionio. Sostituisce ottimamente tonno e spada da un punto di vista sportivo (raggiunge anche taglie da 20 kg.), così come l’alalunga (un piccolo tonno dalla carne più chiara) e il dentice, dal caratteristico colore rosato che tocca a volte anche i 15 chili.
Scheda località: Qui si pesca di tutto: stiamo parlando del Mar Ionio a Sud della Calabria e del canale di Sicilia. Un Fisherman americano da otto metri (un’imbarcazione costruita e attrezzata appositamente per la pesca d’altura) che vi porta fuori per lunghe battute di pesca. Il centro “Charter Sport Fishing (tel.0962-795268, www.sportfishing.it)” alla Darsena di Isola Capo Rizzuto, è uno dei più attrezzati ed organizzati. Pesca a traina d’altura e costiera, pesca a bolentino di alto fondale, pesca in drifting (cioè alla deriva): qui ogni richiesta del cliente verrà soddisfatta. Si organizzano corsi e uscite speciali di lunga durata, anche in notturna. Data la posizione strategica riesce a coprire spazi di mare enormi e molto eterogenei.
Cattolica: palamite
Scheda pesce: pesce di medie dimensioni, noto nell’ambiente sportivo per la sua combattività in grado di opporre una difesa con fughe veloci e spostamenti improvvisi di direzione. Il suo ambiente ideale sono le secche al largo della costa adriatica settentrionale. La taglia media raggiunge i 5 kg. ma capita spesso di vederne di più grandi. Per un confronto equilibrato e sportivo sono necessari attrezzi molto leggeri.
Scheda località: Cattolica, in provincia di Rimini, si sta riconfermando come un punto di riferimento per la pesca e il movimento ittico nazionale. Dopo essere tornata di recente luogo di culto per le ostriche italiane (dopo 40 anni di assenza a due miglia dalla costa è tornato ad esserci un banco naturale, l’unico nel paese, che fornisce un prodotto perfino migliore di quello francese), ora si dà anche una dimensione turistico-sportiva con un pacchetto legato all’attività di pesca d’altura alle palamite: tutte le sere, dal porto locale, parte un grosso barcone da 40 persone – il Buster – che si allontana dalla costa per circa 18 miglia seguendo le rotte del pesce. Sei ore di pesca notturna, esche e canne comprese anche per i non esperti, con tanto di cena servita a bordo. Per informazioni sul Buster e pernottamenti: Hotel Hamiltown (Cattolica, www.hotelhamiltown.it, tel. 0541.961735)
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