Tempo d’estate e tempo di mountain running. Fra le alternative di trail e sky, una classica della corsa in montagna: la scalata dello Zucco.
San Pellegrino Terme, il paese dell’acqua e dello stile floreale italiano, rinnova il classico appuntamento per gli appassionati di corsa in montagna il secondo weekend di luglio. Per la 54a edizione della Scalata dello Zucco, al via domenica 8 luglio, non soltanto la categoria maschile, ma quest’anno (finalmente!) aperte le iscrizioni anche per le quote rosa, una novità che molte runners attendevano da tempo.

Il percorso è come da tradizione: 12,5 km e 1.000 m di dislivello positivo e 7 km e 600 m D+ per le junior e senior femminile, per una gara tosta e praticamente tutta in salita. Si parte dal cuore della cittadina termale per affrontare i primi due rapidissimi chilometri in piano dove, sostenuti dal tifo della gente, i velocisti non perdono l’occasione di mostrare tutta la loro potenza.
Si attacca quindi il sentiero in località Pernazzaro, da dove inizia anche la salita. Dopo aver raggiunto e attraversato le pittoresche frazioni di Vettarola e Ca’ Boffelli, si giunge a Sussia, minuscolo borgo sorto attorno alla chiesa di San Michele, celebre per aver dato i natali ad Antonio Baroni, prima guida alpina bergamasca e oggi casa del Gianni de Sössia.

Lasciati i pascoli della piccola frazione, il sentiero entra nel bosco per un tratto di saliscendi collinare, fino allo strappo dello Zuccone. Da qui ultimi km leggermente a favore per un ultimo sforzo in salita in prossimità del traguardo. Un consiglio? Cercate di arrivare a Sussia con una scorta di energie, si dice che chi arrivi vivo lassù, abbia qualche chance di finire la gara.
Ritmi veloci e atleti di buon livello non lasceranno spazio ad altre strategie di gara diverse da una partenza forte e un arrivo ancora più al massimo. Obiettivo: dare tutto! Il premio sarà la gioiosa festa alpina presso il Rifugio GESP ai Foppi, sede dell’arrivo di gara, dove i volontari del Gruppo Escursionisti San Pellegrino vi faranno dimenticare ogni fatica a suon di calici e costine.
Fra loro troverete alcuni ex atleti di cui ancora si narrano gesta epiche proprio in occasione della Scalata dello Zucco. Dato che le fonti non sono del tutto certe e che i personaggi in questione meritano davvero di essere conosciuti, a voi lasciamo il piacere della scoperta e dell’eventuale conferma. Cercate quindi il Berto, il Gety o il Michele e fatevi raccontare delle loro Scalate: ne usciranno delle belle.
Su questi sentieri hanno corso alcuni degli atleti più importanti dell’atletica italiana: Marco de Gasperi, Davide Milesi, Emanuele Manzi, Alex Baldaccini, i fratelli Cavagna e I Bonzi e, prima di loro, il padre Fausto. Se state cercando una sfida di alto livello, impossibile mancare!

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