Un’altra grande impresa per Simone Temperato, aka Magico Tempe, biker bassanese assurto agli onori della cronaca per il suo stile decisamente particolare. Ormai non si contano i primati inanellati pedalando su una ruota sola, sugli stessi percorsi dove gli altri ciclisti faticano a salire.
Simone è stato protagonista indiscusso della 5a edizione de “La carica dei 101” cronoscalata del Muro di Sormano (Como). E ha dato spettacolo sabato scorso su quella durissima ascesa che entrò nel percorso del Giro di Lombardia nel 1960. La salita, che presenta pendenze anche del 27 per cento, si rivelò così dura che allora molti professionisti furono costretti a scendere dalla bicicletta e proseguire a piedi.
Tornato sul Muro di Sormano dopo l’exploit di due anni fa, quando conquistò la salita pedalando sulla sola ruota posteriore della sua bici da corsa, questa volta il “Magico Tempe” ha utilizzato una mountain-bike sprovvista di ruota anteriore e forcella, mezzo con cui aveva già salito e disceso lo Zoncolan poche settimane fa.

Malgrado condizioni fisiche non ottimali a causa di un recente infortunio, Temperato ha compiuto il percorso in 14’38”, abbassando il suo precedente primato personale di oltre un minuto. Grande spettacolo e grande anche la soddisfazione da parte degli organizzatori del Ciclo Team Canzo e della Ciclistica Erbese, che hanno rinnovato l’invito a Simone per la prossima edizione nel 2012. Impegno già fissato in calendario per il funambolo bassanese, che ha annunciato il tentativo di scalare il muro addirittura senza una mano sul manubrio: un’impresa che sarebbe degna di entrare nel libro del Guinness dei primati.
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