Un’alleanza inedita, quella che vede Sport e Teatro mettere insieme le forze sulla Riviera Ligure di Levante. Obiettivo: dare vita a una serie di eventi che dal 24 marzo saranno messi in scena tra teatri storici, salotti privati e location inedite.
Teatro come Sport è il titolo della nuova rassegna internazionale proposta dal
Teatro Sociale di Camogli tra marzo e maggio.
Due mondi a confronto, apparentemente lontani ma in realtà uniti da una fitta rete di metafore e allegorie legate allo spettacolo, che hanno al centro il senso della vita stessa: l’importanza dell’allenamento e della ripetizione di uno schema, la necessità di ruoli stabiliti e condivisi, la competizione tra ‘migliori’, il dialogo tra fantasia e disciplina. Un
terreno di gioco condiviso, sancito dalla presenza del pubblico e dall’immediatezza della diretta.
La kermesse porterà nella riviera ligure artisti da Italia, Brasile e Francia, utilizzando lo splendido teatro costruita dai naviganti di Camogli nell’ottocento e il Teatro Comunale della vicina Sori, ma anche spazi completamente inediti, come le case e i salotti privati di Recco, Pieve Ligure e Bogliasco (Bogliasco Foundation) che apriranno le loro porte per ospitare il debutto nazionale del Théâtre de La Mezzanine (Francia) con “Le Nègre Volant” di Denis Chabroullet (da giovedì 4 a domenica 7 aprile) dedicato a ‘Major’ Taylor, il primo ciclista afroamericano a vincere, nel 1899, un titolo mondiale e il secondo atleta nero in assoluto ad arrivare ai massimi livelli, dopo il boxeur canadese George Dixon. Per la messa in scena il regista – grande appassionato di ciclismo, e particolarmente affascinato dalla popolarità e dalla diffusione di questo sport in molti paesi africani – ha scelto una versione intima, ravvicinata, facendo raccontare la storia del campione alla figlia Sydney, interpretata da un’emozionante Carine Jiya. Per l’occasione è stata stabilita una collaborazione con il Festival Stanze di Milano che ospiterà una delle repliche.
Ad aprire i giochi, domenica 24 marzo, sarà una vera e propria maratona tra cielo e mare, da Genova-Nervi a Camogli, organizzata dall’associazione GenovApiedi in collaborazione con le associazioni territoriali dedite all’escursionismo e con l’Ente Parco di Portofino. Una camminata non competitiva immersa nel paesaggio straordinario della riviera permetterà al pubblico più sportivo di raggiungere – rigorosamente a piedi – il Teatro Sociale di Camogli per assistere al divertentissimo e pluripremiato “Va dove ti porta il piede” di Laura Kimbel. L’iniziativa è rivolta a camminatori e spettatori di tutte le età, ed è particolarmente indicata per famiglie e bambini o per tutti coloro che vogliano festeggiare in modo originale la prima domenica di primavera. Ai primi 50 spettatori che arriveranno in Teatro, sarà consegnato un attestato di partecipazione con l’orma del piede di Laura Kibel.
La ‘gara’ continua sabato 30 marzo con “ Fuori gioco” di Lisa Nur Sultan, uno spettacolo di Proxima Rex e Progetto Goldstein, ideato e diretto da Emiliano Masala che, sullo sfondo della semifinale Italia – Germania agli Europei di Calcio 2012, mette in scena il dramma in commedia di due giovani coppie, fra crisi economica, impulsi suicidi e tifo nazionale. Domenica 7 aprile, “Sfida alla tastiera” metterà a confronto uomini e automi: il pianista Roberto Prosseda combatterà a colpi di melodie e accordi contro il virtuoso TeoTronico, l’incredibile robot a 53 dita costruito da Matteo Suzzi.
La palestra di pallavolo di Recco ospiterà, domenica 14 aprile, la dolce e coloratissima Jessica Arpin in arrivo dal Brasile a cavallo della sua bicicletta, pronta a sedurre il pubblico con la clownerie acrobatica del suo Kalabazi”. Al Teatro Comunale di Sori, domenica 28 aprile, è protagonista il rugby, uno sport che sta conquistando sempre di più il cuore degli italiani grazie allo straordinario patrimonio di valori che coinvolge giocatori e tifosi: lealtà, rispetto dell’avversario, disinteresse, altruismo, amicizia e coraggio. A raccontarlo, il bel documentario di Enrico Lando “Chi ga vinto? Un viaggio nel Rugby di Marco Paolini” (Italia 2008, 52’).
Un evento speciale sarà dedicato al grande Bartali giovedì 9 maggio (Teatro Sociale di Camogli), a pochi giorni dalla partenza del Girio d’Italia. In “Gino il Giusto” il giornalista del Corriere della Sera Aldo Grasso Silvio Ferrari ricorderà la figura del campione che nel 2013 è stato nominato «Giusto tra le Nazioni» dallo Yad Vashem, il Museo dell’Olocausto di Gerusalemme, per aver contribuito a salvare più di ottocento ebrei perseguitati durante l’occupazione nazifascista. L’incontro sarà accompagnato da documenti e filmati sulla sua carriera sportiva, la sua storia civile e la proverbiale rivalità con Fausto Coppi, di cui quest’anno ricorre il centenario della nascita. Interverrà anche il marionettista Giorgio Gabrielli con “Paolo Conte”, il suo burattino a fili più famoso, che canterà e suonerà al pianoforte le strofe della famosa canzone: “…Oh, quanta strada nei miei sandali. Quanta ne avrà fatta Bartali…”
La finalissima di questo curioso campionato si terrà – in collaborazione con l’associazione Sarabanda – venerdì 17 maggio, con i folli acrobati francesi del trio La Mob a Sisyphe e il loro “Huitième Jour. Cirque d’Enfant terrible ”, uno spettacolo di clownerie postmoderna che sfida le leggi della fisica per raccontare il tempo che non c’è. Tutto questo usando la più pura arte circense, la stessa a cui recentemente è stato attribuito uno specifico codice UISP/CONI, come riconoscimento ufficiale della profonda connessione tra acrobatica e pratica sportiva.