Cicloescursionismo, bici su strada, mountain bike, enduro… Qualunque sia la vostra passione sulle due ruote, il Vallese offre centinaia di chilometri da percorrere con la famiglia e con gli amici. Tra itinerari di un giorno o tour di più giorni, ci sono proposte adatte a tutti i gusti.
Per capire la passione del Vallese per il mondo delle due ruote, dobbiamo partire da Chippis, dove Marc-André Elsig ha una delle più grandi collezioni di bici antiche di tutta Europa. Per ora il museo si trova in un granaio di circa 220 mq, dove Marc-André aspetta gli ospiti per fare da guida e raccontare dozzine di aneddoti e moltissime curiosità sulla storia della bici.
Una passione, la sua, che ha trovato in R&D Cycling, società organizzatrice del Tour des Stations, il patner per creare il Museo internazionale della bici, che sarà aperto nel 2020, in occasione dei Mondiali di ciclismo su strada che avranno luogo a Martigny e Aigle. Nel nuovo museo, oltre ai pezzi della collezione di Elsig, saranno esposte anche le opere eccezionali di El Diablo, nome d’arte di Didi Senft, un tedesco appassionato di bici che anima i percorsi dei tour ciclistici vestito da diavolo.
Se il Vallese è terra di ciclismo, questo lo deve in buona parte al suo clima mite, con 300 giorni di sole all’anno, panorami incredibili come le vette maestose di oltre 4000 metri, una natura incontaminata e un territorio ricco di sapori. In Vallese ogni vacanza si trasforma in un’esperienza unica ed indimenticabile che unisce lo sport alla tradizione, la cultura ed i prodotti enogastronomici locali, tra cui la famosa raclette e gli incredibili vini del Vallese che, sempre più, stanno conquistando le tavole europee.

I percorsi per bici da strada
Per gli appassionati della bici su strada, superare un valico è sempre un obiettivo particolare perché i valichi sono luoghi particolari che hanno visto il passaggio di numerosi visitatori per centinaia di anni. E il Vallese, essendo una terra di confine nel cuore delle Alpi, è circondato da alcuni dei più famosi passi alpini, come ad esempio il Colle del Gran San Bernardo con i suoi cani che accolgono ancora molti pellegrini, il Passo del Sempione con il suo ospizio che racconta numerose leggende e unisce il Vallese con l’Italia, o il Passo della Furka, che collega l’alta valle di Goms e il cantone di Uri.
Per gli amanti dei grandi tour, il Vallese ha creato il Valais Vélo Tour. Progettato dal ciclista professionista vallesano Steve Morabito, questo circuito di 10 tappe propone 29 salite (20 passi/colli e 9 dighe) per un totale di 740 chilometri e 18.500 metri di dislivello positivo. Questo tour, realizzabile in un numero di giorni variabile fra 7 e 14, conduce i ciclisti lungo le più belle strade del cantone. Per chi desidera approfittare di un soggiorno tutto compreso, il Vallese ha creato delle offerte specifiche.
Un altro itinerario emozionante è quello che da Sion conduce alla diga di Tseuzier. Si parte in pianura, da Sion appunto, per arrivare a St-Léonard, dove le cose si fanno più serie con l’inizio della salita. L’itinerario prevede bei tornanti tra le vigne e nella foresta. Dopo aver superato 1400 metri di dislivello e aver attraversato alcuni tunnel, l’arrivo è previsto presso la diga di Tseuzier, con una magnifica vista panoramica sul lago e sulle cime circostanti.
Un altro percorso che non mancherà di attirare l’attenzione degli amanti della bici su strada è quello che va da Martigny a Finhaut-Emosson passando per il Col de la Forclaz, e che ripercorre la strada del famoso Tour de France. L’anno scorso ha ottenuto il marchio Strada del Tour, diventando la prima tappa straniera a possedere questo riconoscimento del Tour de France. Una segnaletica con i colori della Grande Boucle è stata inserita lungo tutto il percorso.
I percorsi per mountain bike e enduro
Il Vallese vanta una lunghissima tradizione nel mondo delle mountain bike e dell’enduro, come testimoniano il Grand Raid BCVS di Verbier, che festeggia i suoi 30 anni (e per il 23 e 24 agosto ha creato nuovo percorso per e-bike), e il fatto che dal 20 al 22 settembre 2019 la regione di Grächen accoglierà per la prima volta i Campionati del mondo di MTB Marathon: 300 corridori di oltre 35 nazionalità che si sfideranno per vincere il titolo mondiale.
Ogni località del Vallese vanta percorsi creati appositamente per il mondo delle ruote artigliate: Leukerbad, Crans Montana, Zermatt, Aletsch Arena. L’offerta è vastissima, con una varietà di percorsi all’altezza di qualsiasi preferenza personale, che può contare anche su più di 100 impianti di risalita che assicurano ai biker enormi possibilità di ampliare i propri itinerari. Non mancano percorsi specifici pensati anche per l’e-bike, un fenomeno ormai in grandissima espansione.
Giusto per citare alcuni dei più bei percorsi per mountain bike in Vallese segnaliamo:
- Stoneman Glaciara, itinerario di 127 chilometri e 4.700 metri di dislivello da fare a tappe da 1 a 3 giorni di cui vi abbiamo già parlato
- Albinen-Leuk-Albinen, 19 Km
- Val d’Anniviers Bike Planet Tour, 25 Km
- Crans-Montana Bike Marathon, 50 Km
- Torrenttrail Bike Route, 37 km a Leukerbad
- Argentinian e Brasilian trail, 75 Km a Sierre
Segnaliamo anche l’apertura nella Lötschental dei nuovi Bietschorn Trail e Breithorn Trail. Il primo è un trail di difficoltà media, di lunghezza pari a circa 13 chilometri con 338 metri di salita e 913 metri di discesa per un totale di 2,40 ore di impegno. Il Breithorn Trail è lungo 9,5 chilometri, con 77 metri di salita e 648 metri di discesa per 52 minuti di pura adrenalina.
Per gli amanti del brivido, a La Tzoumaz è stata realizzata una nuova pista da downhill. Una parte del percorso è stata aperta la scorsa estate, ma il tracciato di 4,3 chilometri e 680 metri di dislivello sarà ufficialmente operativo a partire da questa stagione. Chiamato Chôtatai (che in patois significa «siediti»), è tecnicamente facile (blu) con qualche passaggio più difficile (rosso). La partenza si trova sotto la stazione di arrivo della funivia della Tzoumaz e l’arrivo è a La Tzoumaz presso il bivio per Etablons. Con l’aggiunta del Chôtatai, il Verbier Bikepark vanta ormai 8 piste.
Le proposte per chi viaggia con la famiglia
È possibile condividere la passione per la mountain bike con i bambini percorrendo i percorsi pensati per le famiglie. Attraverso le foreste, costeggiando i fianchi della montagna, tra i prati, lungo percorsi asfaltati, sterrati e sentieri, gli itinerari segnalati sono numerosi e variegati. Ideati affinché ognuno possa praticare questo sport, sono stati adattati anche ai piccoli e garantiscono una profonda comunione con la natura e una buona dose di endorfine. Qualche esempio? Il Grächen Family Bike, di 10,4 chilometri di lunghezza, o il Courtavey Bike, di 12,5 chilometri di lunghezza, o l’Hannig Bike, di 7,6 chilometri di lunghezza.
Per le famiglie, e non solo, il Vallese, è ricco di piste ciclabili ben segnalate, che invitano a godere dei piaceri della bicicletta e attraversano i luoghi più suggestivi del cantone, come ad esempio i suoi magnifici vigneti.
E per muoversi in bici in tutta sicurezza…
Per scoprire i nuovi itinerari nel Vallese, è possibile anche affidarsi a una guida delle scuole vallesane di MTB. Esiste anche una comunità svizzera di MTB chiamata Bikebuddies. C’è quindi la possibilità di prenotare un Buddy vallesano. Si può scegliere, per esempio, tra un biker locale che conosce la regione come pochi altri, o una guida professionale.
Attraverso il progetto Resabike, sviluppato da HES-SO Valais-Wallis in partnership con le imprese di trasporti, in tutto il Vallese esiste un sistema di prenotazione che garantisce l’accesso delle bici a bordo dei bus postali che conducono i ciclisti in ogni angolo del cantone.
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