Abbiamo messo alla prova su terreni di ogni tipo le nuove scarpe da trail running Keen Seek. Che si sono rivelate comodissime e affidabili.
Keen non è mai stato un marchio che ho associato alla corsa, però quando ho saputo che i creatori delle scarpe Keen avevano deciso di sfruttare la loro esperienza ventennale nella progettazione di sandali e calzature da esterno per creare scarpe da trail running mi sono subito incuriosito e ho deciso di vedere cosa ne era uscito fuori. Così mi sono precipitato a provarne un paio. Ed ecco i risultati dopo due mesi di test su terreni di ogni tipo, asfalto compreso.
Appena estratte dalla scatola, la Keen Seek (questo è il nome del modello) subito mi son sembrate delle scarpe da running e non da trail. Poi però osservandole con più attenzione, mi hanno colpito i dettagli intelligenti come la punta ampia e la singolare scolpitura delle suole. Ho subito pensato che si trattava di una scarpa progettata principalmente per il massimo comfort e stabilità. Poi analizzando a fondo la Keen Seek durante il test mi è sembrata molto più di una semplice scarpa da trail running.
Ho allacciato le scarpe, fatto i primi passi e subito ho capito se calzavano bene o no. I piedi dentro la scarpa mi hanno dato quasi una sensazione di massaggio, la punta ampia offre spazio a sufficienza per il movimento delle dita e il sistema di allacciatura tiene tutto insieme alla perfezione. La costruzione è robusta, la tomaia dopo alcuni sfregamenti accidentali durante il test non ha dato segni di sfilacciamento, e le varie imbottiture ben distribuite si sono adattate comodamente al piede. Ma vediamo nel dettaglio le caratteristiche.

Comfort
Comode da subito. L’ampia punta permette una falcata rilassata senza che la scarpa risulti troppo morbida nella zona mediale del piede. Il sistema di allacciatura funziona in perfetta armonia con la tomaia rigida: stringi, tiri forte e la scarpa è ben salda. Sia su tratti di ripide discese o di lente salite, la tenuta è stata impeccabile. Anche durante i cambi di direzione repentini, il piede è rimasto esattamente saldo senza scivolare. Unica accortezza: stringere bene le stringhe.
Versatilità
Come scarpa, la Keen Seek è adatta a quasi tutto: una corsa rilassante nel parco, distanze lunghe fino alle ultramaratone, percorsi urbani o terreni collinari. L’ammortizzazione protegge le gambe, anche dopo molti chilometri. Però risultano scarpe un po’ limitate in alta montagna su sentieri tecnici: in questi casi, modelli più specifici con punta più stretta e meglio strutturate sono più indicati.
Materiali
Le Keen Seek si presentano con una tomaia in maglia densa e resistente e una zona traspirante nell’avampiede. La fattura appare di alta qualità e le cuciture sono ben rifinite. La ventilazione nella zona della punta ha funzionato bene: il piede è rimasto piacevolmente fresco. Il tallone è comodamente imbottito sia dietro che ai lati, prevenendo qualsiasi pressione fastidiosa anche dopo ore di utilizzo. Le Keen Seek si distinguono anche per alcuni dettagli pratici. Per esempio il passante verticale sul tallone che può essere utilizzato anche per agganciare le ghette, e un ingegnoso sistema di allacciatura con un apposito alloggiamento per i lacci.
Ammortizzazione
L’ammortizzazione è morbida, quasi lussuosa, ecco perché a colpo d’occhio possono sembrare delle belle scarpe da running. La schiuma QuantumFoamX offre un ritorno di energia dinamico: atterri dolcemente e riparti velocemente. Questo particolare per chi è leggermente in sovrappeso e un pochino in là con gli anni (come il sottoscritto), non è da sottovalutare. Corse lunghe, piacevoli, e articolazioni che non ne risentono affatto. Tutto vero.

Suola e Grip
La suola delle Keen Seek colpisce per il suo ingegnoso disegno del battistrada, i tasselli profondi 4,1 mm offrono una trazione affidabile su ghiaia, pietre e terreni umidi. I tasselli a farfalla e trapezoidali offrono un supporto in più, soprattutto sui cambi di direzione e su superfici diverse. Col bel tempo purtroppo non ho potuto provare la tenuta sul fango.
Vale anche la pena notare che, a differenza della maggior parte dei marchi di scarpe da trail, Keen ha utilizzato due mescole di gomma diverse: una marrone più morbida nel tallone e una nera più rigida nel resto della scarpa. Questa caratteristica crea atterraggi più morbidi per chi come primo appoggio ha il tallone.
Per chi sono adatte le Keen Seek
Con un peso di circa 306 grammi per gli uomini e 244 grammi per le donne, la Keen Seek non è una scarpa leggera, ma considerando l’ammortizzazione e il comfort che offre, è perfettamente accettabile. Naturalmente chi cerca scarpe da gara ultraleggere troverà sul mercato altri modelli più congeniali all’utilizzo specifico.
Se avete la pianta del piede larga o desiderate avere molto spazio per le dita, dovreste assolutamente provare questo modello. Chi corre lunghe distanze, sia in allenamento che nelle gare, apprezzerà il comfort e la resistenza dei materiali. Sono scarpe indicate anche per runner che praticano attività miste, come escursionismo o cammini di più giorni. Meno adatte invece a chi frequenta terreni alpini estremi, sentieri veloci e tecnicamente impegnativi, per chi ha piedi affusolati.
Con un prezzo di 180 €, le Keen Seek si collocano nella fascia medio/alta di mercato.

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