I VDA Trailers – organizzatori del Tor des Géants, del Gran Trail Courmayeur e di altre gare all’ombra del Monte Bianco – stanno dando gli ultimi ritocchi al tracciato della nuova, attesissima gara: il Tor des Chateaux, un percorso di 170 km che correrà nel fondovalle toccando appunto i bellissimi Chateaux (castelli) della regione Valle d’Aosta.
Il prossimo weekend, 19-20 novembre, ventina di quotati runner valdostani percorreranno l’intero percorso, con assistenza al seguito. Non una gara ma un test, o numero zero, necessario per raccogliere dati, tempi, opinioni e sensazioni necessarie poi per mettere definitivamente a punto la macchina operativa, prendendo nota delle necessità degli atleti e degli eventuali ritocchi di percorso. Il tutto in vista della prima edizione agonistica, in calendario il 13 e 14 maggio 2017 (le iscrizioni apriranno ufficialmente nei primi giorni di dicembre 2016).
Il Tor des Chateaux, che andrà corso in un tempo massimo di 30 ore, è stato ideato e progettato da Vda Trailers per creare nuovi percorsi agonistici a favore di quegli appassionati della corsa – trailer affermati o amatoriali – che vedevano la Valle d’Aosta solo come terreno di gare in alta quota. E al tempo stesso per permettere ai borghi della parte bassa dell’intera Valle di svelare i loro segreti e le loro bellezze ad atleti, accompagnatori e appassionati provenienti da tutt’Italia e dall’estero.
Gli Chateaux in Valle d’Aosta sono un’ottantina, ma ci sono anche altri edifici storici, torri, caseforti, strade che raccontano, con testimonianze visive, la storia. I runner percorreranno, infatti, tratti di strade romane, medioevali, militari e tratti della via del vino e della via Francigena; tutte meritevoli di un’ampia valorizzazione. Il Tor des Chateaux è frutto di un’idea condivisa con tutti i sindaci dei borghi attraversati e dai quali si sono immediatamente ottenuti apprezzamenti e collaborazioni. Diverse saranno le iniziative che i Comuni stessi hanno intenzione di varare nei due giorni di gara, per far conoscere le bellezze, l’arte e i prodotti dei territori.
Nel prossimo fine settimana i partecipanti avranno modo di testare tracciati, fondo, dislivelli di una competizione davvero particolare. Perché appunto è un “mix” di corsa su strada, di ultramaratona campestre, di trail, che richiede allenamento e impegno. Il tracciato è comunque considerato “corribile” quasi per intero, con saliscendi non impegnativi (solo qualche strappo, specie nella prima parte, per raggiungere proprio alcuni castelli arroccati) e bei tratti sinuosi ma pianeggianti lungo la Dora, nelle borgate, nei boschi e nelle praterie di fondovalle.
Gli atleti partiranno da piazza Chanoux, nel centro di Aosta (decretata, per il 2017, una delle capitali europee dello Sport) puntando verso ovest, fino ad Avise, dove gireranno intorno al castello della fine del 1400 per ridiscendere l’intera Valle fino a Pont Saint Martin, alle porte della pianura piemontese. Qui il secondo giro di boa per ritornare al traguardo, sempre nel cuore della “capitale” della regione.
La manifestazione è resa possibile anche grazie alla presenza di un main sponsor, Eolo, già protagonista al Tor des Géants 2016. L’azienda varesina fornirà anche agli atleti che parteciperanno al test del prossimo fine settimana i suoi geo localizzatori, e la connettività a banda larga necessaria lungo tutto il percorso. Il tracciato del Tor des Chateaux è visibile sul sito della gara.
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