Sei giorni fa si è chiuso il Tor des Géants, e abbiamo ancora negli occhi le immagini della gara: l’arrivo del super-uomo Oliviero Bosatelli, quello della mirabolante “Lisetta” Borzani, il tifo da stadio lungo i sentieri, le notti al lavoro dei volontari, il calore della gente, il profumo di pastasciutta nelle basi vita, il profilo delle vette all’alba, i colori della montagna che comincia a fare l’occhiolino all’autunno…
Ma messe da parte le emozioni, è arrivato il tempo dei bilanci. E mai come quest’anno è importante tirare le somme. La “guerra dei Tor” ha messo uno di fronte all’altro due endurance trail speculari: Il Tor des Géants, appunto, e la 4K. Al di là del tifo partigiano per questa o quella gara, il divorzio tra Regione Valle d’Aosta e VDA Trailers ha creato molta amarezza nel cuore dei valdostani e in quello degli ultratrailer. Sono arrivati da più parti appelli alla rappacificazione (anche i top runner francesi hanno fatto sentire la loro voce). Ma nessuno ha voluto deporre le armi. Sia la Regione Valle d’Aosta che i VDA Trailers, al contrario, hanno già annunciato le date per le competizioni del prossimo anno: 2-10 settembre 2017 la 4K e 10-17 settembre il Tor.
E’ degli ultimi giorni la notizia che in consiglio regionale dopo la presentazione di una risoluzione che chiedeva di sospendere l’organizzazione del 4K Endurance Trail, la maggioranza avrebbe trovato l’accordo per lo svolgimento di un’unica gara per il 2017 (questo almeno è quanto riportato in un comunicato stampa di Union valdotaine, Union valdotaine progressiste, Stella alpina e Pd-Sinistra Vda).
Interpellata in proposito, però, la presidente del VDA Trailers, Alessandra Nicoletti, come al solito senza peli sulla lingua ha dichiarato che “la Regione ha fatto i conti senza l’oste”. Vale a dire, riprendendo le parole di Nicoletti, “la Regione può prendere tutte le decisioni che vuole su ciò che è di sua proprietà. Il Tor des Géants non lo è. Dunque la Regione non può di certo decidere se noi possiamo organizzare o no il Tor”.
Non si fa scrupoli, Nicoletti, a fare la voce grossa. Perché questa del 2016 – nonostante i tanti dubbi della vigilia e le difficoltà organizzative incontrate lungo il percorso – è stata forse la migliore edizione del Tor des Géants. Complici il meteo, che ha regalato di tutto un po’ offrendo il meglio della montagna settembrina, e il calore che ha accompagnato la gara.
Anche i numeri, del resto, parlano: l’edizione 2016 ha contato la partecipazione di oltre 2.000 volontari (un centinaio in più rispetto all’anno scorso); 4.062.000 visualizzazioni dei live gara da parte di 130.000 visitatori unici; 1.261.784 pagine visitate sul sito ufficiale del Tor da 140.000 visitatori unici; 350 giornalisti registrati nell’area stampa (di cui il 60% stranieri); 12 giornalisti in gara.
© riproduzione riservata

