Sei quarantenni come tanti. Con la voglia di migliorare la propria forma fisica e decisamente appesantiti dalle abitudini e dalla scarsa attività. Eppure: alla fine di giugno parteciperanno tutti a un triathlon: il TriO Challenge di Sirmione.
Francesca Arnier: «Dall’ultima gravidanza sono ingrassata e non mi sono più mossa. Sono mesi che voglio mettermi a dieta, ma se non ho un obiettivo non mi muovo».
Diana Bazan: «Sono mamma di due splendidi ragazzi e sono professionalmente realizzata, ma a 42 anni ho una voglia irrefrenabile di rimettermi in gioco».
Maria Luisa Enciso: «Spero di cambiare abitudini di vita».
Andrea Gasparini: «La pancia c’è, e si vede tutta».
Andrea Reggiani: «Sono sovrappeso di circa 15 kg, conduco una vita professionalmente molto impegnativa ma sostanzialmente sedentaria».
Alberto Signorini: «Attualmente faccio un’ora di tennis alla settimana e almeno un paio di giorni mezz’ora di corsa leggera».
Sei quarantenni come tanti. Con la voglia di migliorare la propria forma fisica e decisamente appesantiti dalle abitudini e dalla scarsa attività. Eppure: alla fine di giugno parteciperanno tutti a un triathlon: il TriO Challenge di Sirmione. Nessuno sconto, ma la classica formula olimpica: 1.500 metri di nuoto, 40 di bicicletta e 10 chilometri di corsa. Una pazzia? L’idea è venuta a Garmin (main sponsor della prima edizione di questa gara, che si terrà il 30 giugno) con la “complicità” dell’Università di Scienze motorie di Verona. Sono stati i ricercatori universitari a selezionare e testare, in una rosa di 20 individui sedentari, gli aspiranti triathleti.
I sei challenger stanno lavorando duro da qualche mese per arrivare in poco tempo a disputare il loro primo triathlon olimpico, sotto la guida di trainer e professionisti esperti. Il tutto con il supporto dei prodotti Garmin studiati per lo sport (primo tra tutti il nuovo Garmin Forerunner 910XT, un computer da polso creato proprio per il triathlon). Il progetto TriO Challenge dimostrerà come, attraverso un percorso finalizzato, chiunque può arrivare – nell’arco di un tempo relativamente breve – ad affrontare una gara di triathlon su distanza olimpica.
Volete saperne di più? Potete seguire gli atleti direttamente sul sito www.triochallenge.com, oltre che sulle pagine di Runner’s World e nelle puntate dedicate del programma Icarus di Sky.

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