Le strade e i sentieri delle Dolomiti sono il terreno ideale per chi vuole programmare una vacanza in bicicletta. Sia che si tratti di bici da corsa, di mountain bike o di gravel.
Soprattutto il territorio dell’Alta Badia è un autentico punto di riferimento per gli amanti della bicicletta, dove la natura si fonde con la passione per le due ruote. Qui si trovano itinerari diversificati e adatti a ogni grado di preparazione. La posizione strategica e l’opportunità di pedalare su strade entrate nella leggenda del ciclismo la rendono una destinazione imperdibile.
Da qui è possibile scalare passi iconici come il Pordoi, il Sella, il Passo Gardena, il Fedaia, il Valparola, il Passo Falzarego e il Giau, fino a raggiungere le celebri Tre Cime di Lavaredo: un vero sogno per ogni ciclista. Ma vediamo quali saranno questa estate le opportunità per tutti gli amanti delle due ruote.
Maratona dles Dolomites
Sono state 32.400 da 85 nazionalità le richieste di partecipazione alla 39° edizione della Maratona dles Dolomites-Enel, in programma per domenica 5 luglio. La granfondo richiama ogni anno ciclisti da ogni parte del mondo e può essere considerata la regina fra tutti gli eventi ciclistici in Europa. Per chi non rientra tra i fortunati partecipanti alla Maratona non c’è che l’imbarazzo della scelta scegliendo tra gli altri appuntamenti in programma per la stagione.
Sellaronda Bike days e Dolomites Bike Days
Per tre giornate i celebri passi dolomitici vengono chiusi al traffico motorizzato, offrendo a tutti la possibilità di pedalare in totale libertà. I Bike Days sono manifestazioni non competitive e aperte a chiunque, senza obbligo di iscrizione. I percorsi riprendono in parte il tracciato della Maratona e attraversano alcune delle salite più iconiche delle Dolomiti.
Sabato 6 giugno torna il tradizionale Sellaronda Bike Day, con la chiusura al traffico dei passi attorno al Gruppo del Sella. L’iniziativa sarà riproposta anche sabato 12 settembre. Dalle 8.30 alle 16.00, ciclisti di ogni livello potranno affrontare il percorso in senso antiorario: 53 chilometri con un dislivello di 1.637 metri, immersi in uno scenario unico.
Sabato 20 giugno è invece la volta del Dolomites Bike Day, che vede protagonisti i passi Campolongo, Falzarego e Valparola, teatro di imprese leggendarie del grande ciclismo. L’anello parte dall’Alta Badia, raggiunge Arabba e la valle di Livinallongo attraverso il Campolongo, prosegue verso il Falzarego e il Valparola, quindi attraversa San Cassiano, La Villa e Corvara prima di chiudere il circuito. Il tracciato, chiuso al traffico dalle 8.30 alle 14.30, misura 51 chilometri con un dislivello totale di 1.370.
Le Dolomiti su due ruote senza fatica
Esiste un servizio di E-Bike Sharing, per scoprire senza molta fatica i punti panoramici più suggestivi del territorio e i tre parchi dell’area Movimënt, situati a quota 2.000 metri. Le biciclette possono essere ritirate e riconsegnate presso le stazioni a monte degli impianti di risalita Col Alto, Piz La Ila e Piz Sorega, o a valle nei negozi sportivi. Un ulteriore vantaggio è la possibilità di trasportare le e-bike sugli impianti di risalita, facilitando gli spostamenti tra le diverse località senza utilizzare l’auto.
I percorsi Bike Beats Movimënt e il Sellaronda in mtb
Ampi percorsi sterrati incastonati in una vegetazione dai mille colori sono riservati agli appassionati della mountain bike e freeride. Per i più avventurosi, amanti dell’adrenalina, ci sono poi i Bike Beats Movimënt, percorsi in discesa, dedicati alle due ruote. Si tratta di circuiti Country Flow, quindi trails scorrevoli, con paraboliche di contenimento e salti di diversa difficoltà. Inoltre, i Bike Beats Movimënt fanno parte del circuito Gravity Card, una tessera con la quale si può accedere a 30 tra i migliori Park in tutta Europa.
L’Alta Badia è inoltre il punto di partenza ideale per la Sellaronda in MTB. La possibilità di portare le bici sugli impianti di risalita permette di portarsi in quota senza fare fatica, per poi cimentarsi in discese mozzafiato e single trails. Il giro è percorribile in senso orario e in senso antiorario, e si consiglia di eseguirlo con un’esperta guida di mountain bike.
Alta Badia formato gravel
Il territorio offre numerose strade bianche perfette per la gravel. Tra gli itinerari più suggestivi, spicca il percorso dedicato alla scoperta dei tradizionali masi ladini e della loro architettura tipica. Chi desidera un tracciato più impegnativo può partire dal caratteristico borgo di La Val per un tour di media difficoltà che alterna asfalto e sterrato lungo un itinerario poco conosciuto ma di grande fascino, ai piedi dei parchi naturali Fanes-Senes-Braies e Puez-Odle. Un’altra proposta panoramica conduce da Badia ai prati dell’Armentara, passando ai piedi dell’imponente massiccio del Santa Croce.
Volete pedalare in compagnia? L’appuntamento è con i Bike Guided Tours, cinque uscite settimanali con guida per scoprire alcuni tra gli itinerari più suggestivi delle Dolomiti. Dal lunedì al venerdì, ogni giorno è dedicato a un tour diverso, accompagnati da guide ciclistiche locali esperte. Tra le mete proposte su prenotazione figurano il celebre Sellaronda, il Passo Fedaia e il Passo Giau.
Una Supermaratona, ma non per tutti
Hervé Barmasse, il primo a cimentarsi in questa sfida nel 2024, ha affrontato tutte le salite scalate nelle 37 edizioni della Maratona in un itinerario lungo 285 chilometri con un dislivello di 8.400 metri, attraverso 13 passi dolomitici. Una sfida senza precedenti. Chiunque può cimentarsi in questa gara, concepita soprattutto come una sfida nei confronti di sé stessi, ma ovviamente è alla portata di pochi. Al link maratona.it/supermaratona sono disponibili le altimetrie e i dettagli del percorso da seguire.
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