Anche quest’anno a fine agosto, come da 13 anni a questa parte, l’elite mondiale dell’ultra endurance si dà appuntamento a Chamonix e sui sentieri attorno al Monte Bianco per correre la gara clou delle Alpi: l’Ultra Trail du Mont Blanc, che per molti sarà la sfida più importante della stagione. Anche noi di Action Magazine schiereremo al via uno dei nostri giornalisti, che vi racconterà nei dettagli l’esperienza.
Gli inizi
Ma andiamo un po’ indietro negli anni, precisamente dodici anni fa, quando un gruppo di amici immaginò un’avventura: percorrere il giro del Monte Bianco su sentieri, in una sola tappa, in massimo 46 ore. Fu così che nacque l’Ultra-Trail du Mont-Blanc® prima di diventare una gara dalla fama internazionale. Fin dalla sua nascita, questa gara ha integrato nella sua filosofia e nelle sue regole, valori semplici ma essenziali quali il rispetto dei concorrenti, degli abitanti e dell’ambiente, il fair-play, l’equità sportiva e la solidarietà. Oggi sicuramente anche questi valori contribuiscono al suo successo.
Da allora l’evento si è ampliato, proponendo 5 gare che si svolgono nell’arco di una settimana e che accolgono migliaia di trailers, accompagnatori, volontari e professionisti, mobilitando le popolazioni locali.
Adesso che gare di questo spessore al mondo si stanno moltiplicando, per un trailer arrivare all’UTMB® è il coronamento di tanti sforzi e un riconoscimento a livello mondiale. Ogni anno sono in molti al mondo a non farsi trovare impreparati nell’affrontare questo viaggio meraviglioso in un ambiente unico nel contesto del Monte Bianco. Ad oggi sono 142 i migliori trailers al mondo, maschi e femmine, iscritti ad una delle gare UTMB®, che cercheranno di rendere ancora più prestigiosa e combattuta la gara regina delle alpi.
I top italiani all’UTMB (la più lunga con quasi 170 km di percorso) che cercheranno di salire il gradino più alto sono 2 donne: Francesca Canepa e Federica Boifava. Per la TDS sono 4: Franco Colle, Filippo Canetta, Sonia Locatelli e Lisa Borzani. Per la CCC solo 3: Giuliano Cavallo, Daniela Bonnet e Virginia Oliveri. Infine per la gara più corta (si fa per dire, 55 Km) saranno in 2: Matteo Lucchese e Davide Cheraz.
Ma non saranno i soli, al loro fianco ci saranno circa 7.500 concorrenti anonimi, felici e orgogliosi di partecipare a questo evento gareggiando insieme ad atleti di altissimo livello internazionale. Sì, perchè le gare di Trail e Ultra-Trail hanno di unico questo piccolo e non trascurabile particolare: si corre fianco a fianco (almeno all’inizio) con i migliori corridori al mondo, condividendo il percorso, la fatica e tutto quello che di bello si può incontrare. Forse è proprio per questo che negli ultimi anni questa disciplina sportiva è in forte crescita. Emozioni uniche e stati d’animo primordiali in un ambiente sano e naturale, sensazioni che in nessun altro sport si possono provare.
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